Design distopico
«Un libro è una pistola carica», scriveva Bradbury in "Fahrenheit 451". In un presente frenetico, tecnologico e frammentato, la distopia non è più solo un genere letterario, ma la deriva verso cui ci stiamo dirigendo. Per invertire la rotta serve un atto rivoluzionario: un libro capace di risvegliare il pensiero critico e la lentezza vitale. Il volume nasce da un’idea delle allieve e degli allievi del Biennio specialistico in Prodotto digitale di ISIA Firenze (A.A. 2025/2026), durante il corso di Tecniche di Scrittura per i media. Giovani della Generazione Z che, anziché arrendersi alle complessità della storia, scelgono di analizzare con lucidità e sguardo provocatorio le crepe della nostra società. Il testo si articola in tre sezioni – rappresentazione, architettura e controllo – e raccoglie i saggi di diciotto autrici e autori. Attraverso riflessioni su design, intelligenza artificiale, serie tv, cinema, moda e street art, il volume dimostra che le parole sono proiettili che non feriscono, ma costringono a pensare.
-
Editore:
-
Anno edizione:2026
-
In commercio dal:20 settembre 2026
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it