Il dress code e il concetto di «decoro» nelle istituzioni pubbliche e private. Riflessioni di «estetica istituzionale»
Una interessante riflessione sul “decoro” e sulle regole sull'abbigliamento nel lavoro pubblico (civile e militare), nel lavoro privato, nelle libere professioni e in associazioni o fondazioni. Il dress code viene analizzato in vari contesti, affrontando in ciascuno micro-ordinamento il doveroso raccordo fra l'autorità (che organizza regole più o meno stringenti in materia attraverso leggi, regolamenti, Codici di comportamento, contratti collettivi, direttive, circolari) e la tutela valori anche di valenza costituzionale quale la “libertà nel vestire”. Non mancano ampi riferimenti al look “agender” o “gender fluid” ed alle peculiarità del mondo della Scuola, spesso protagonista di vicende legate al dress code di studenti e insegnanti.
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Anno edizione:2026
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