Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Offerta imperdibile
Salvato in 158 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Elogio dei giudici scritto da un avvocato
20,90 € 22,00 €
LIBRO
Venditore: laFeltrinelli
+210 punti Effe
-5% 22,00 € 20,90 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
20,90 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
20,90 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi
Elogio dei giudici scritto da un avvocato - Piero Calamandrei - copertina
Chiudi

Descrizione


Dalle pagine di Calamandrei balza un quadro vivacissimo e pieno di realismo, illuminato da un'aneddotica professionale e da una ricca messe di regolette preziose sulla difficile convivenza tra i due banchi dell'udienza: "l'avvocato deve sapere in modo così discreto suggerire al giudice gli argomenti per dargli ragione, da lasciarlo nella convinzione di averli trovati da sé". Calamandrei insiste particolarmente sul motivo della comunanza delle vite parallele: "il segreto della giustizia sta in una sempre maggior umanità e in una sempre maggiore vicinanza umana tra avvocati e giudici nella lotta contro il dolore.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

19
1999
2 luglio 1999
XXXVI-464 p., Brossura
9788879284684

Valutazioni e recensioni

4,2/5
Recensioni: 4/5
(5)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(2)
4
(2)
3
(1)
2
(0)
1
(0)
Recensioni: 3/5

Siete avvocati? Giudici? Parrucchieri? Cuochi? Non importa,vale la pena di leggere questo libro in ogni caso! E' un libro commovente, frutto di anni d'esperienza forense e di consuetudine con gli ambienti giudiziari. Come tale, dovrebbe essere letto e meditato da tutti i cultori del diritto. Tuttavia, questo testo è anche una appassionata riflessione personale, segnata da un sorriso un po' malinconico, sul concetto di giustizia. "L'elogio" è una piccolo gioiello di sensibilità e di arte letteraria che non può non essere vivamente consigliato. Splendido! Profondo, toccante, fa riflettere e ti lascia davvero qualcosa dentro. Chiunque abbia intrapreso gli studi giuridici deve assolutamente dedicare un po' del suo tempo alla lettura di questa perla.

Leggi di più Leggi di meno
Recensioni: 4/5

E' un libro commovente, frutto di anni d'esperienza forense e di consuetudine con gli ambienti giudiziari. Come tale, dovrebbe essere letto e meditato da tutti i cultori del diritto. Tuttavia, questo testo è anche una appassionata riflessione personale, segnata da un sorriso un po' malinconico, sul concetto di giustizia. "L'elogio" è una piccolo gioiello di sensibilità e di arte letteraria che non può non essere vivamente consigliato. Splendido! Profondo, toccante, fa riflettere e ti lascia davvero qualcosa dentro. Chiunque abbia intrapreso gli studi giuridici deve assolutamente dedicare un po' del suo tempo alla lettura di questa perla.

Leggi di più Leggi di meno
Recensioni: 5/5

Ho trovato questo saggio geniale. Sto scrivendo la tesi su Calamandrei e ritengo che un giurista, o un futuro avvocato, non dovrebbe esimersi dal leggere questo piccolo classico. Nonostante siano datati molti dei riferimenti riguardo la procedura civile in generale e l'accesso alla magistratura, il "carattere" dei personaggi descritti, avvocati e tutti gli operatori del settore, sono assolutamente attuali. E' incredibile questo! Lo consiglio anche a coloro che non fanno parte del mondo giuridico, è un testo comprensibile a tutti e soprattutto l'ho trovato spassoso! Inoltre, è scritto a mo' di aforismi, se vogliamo, e questo permette una lettura lenta e godibile nel tempo.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4,2/5
Recensioni: 4/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(2)
4
(2)
3
(1)
2
(0)
1
(0)

Conosci l'autore

Piero Calamandrei

1889, Firenze

Si laureò in legge a Pisa nel 1912. Insegnò nelle Università di Messina, Modena, Siena e, dal 1924, Firenze.Partecipò alla Grande Guerra come ufficiale, si congedò con il grado di capitano; successivamente fu promosso tenente colonnello.Subito dopo l'avvento del fascismo fece parte del direttivo dell' "Unione Nazionale " fondata da Giovanni Amendola, impegnandosi attivamente nel movimento antifascista.Fondò con Gaetano Salvemini, i fratelli Rosselli ed Ernesto Rossi il "Circolo della Cultura".Durante il ventennio fu uno dei pochi professori universitari che non chiese la tessera del PNF.Con Francesco Carnelutti ed Enrico Redenti fu tra i principali ispiratori del Codice di Procedura Civile del 1940 dove trovarono applicazione gli insegnamenti fondamentali...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore