non sono riuscita a staccarmi dal libro finchè non l'ho finito
Il racconto dell'ancella
Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c'è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull'intreccio tra sessualità e politica. Quello che l'ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.
«"Il racconto dell'Ancella, narrato da una donna di nome Offred, è ambiantato in un regime totalitario e teocratico che priva le donne di qualsiasi potere. Molti sostengono che sia una lettura di vitale importanza nell'era di Trump, forse anche più preveggente e forte di "1984"» - Vanity Fair
«Esiste più di un genere di libertà, diceva Zia Lydia. La libertà "di" e la libertà "da". Nei tempi dell'anarchia, c'era la libertà "di" Adesso vi viene data la libertà "da". Non sottovalutatelo.»
In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione.-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Edizione:22
-
Anno edizione:2019
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Anna 31 marzo 2026stupendo
-
marilou 08 marzo 2026
Ho preso il libro dopo aver visto la serie. Una volta preso in mano non sono riuscita a metterlo giù. Se vi piacciono le storie che fanno pensare e con narratori inaffidabili questo libro fa per voi.
-
Ari 06 marzo 2026Nolite te bastardes carborundorum
È difficile leggere Il racconto dell’ancella e non farsi opprimere dal peso della narrazione, che ti invischia e ti affonda come se ti trovassi nelle sabbie mobili. Siamo catapultati senza spiegazioni in un mondo distopico che sembra aver ridisegnato il ruolo delle donne in società, con un effetto a dir poco spaesante: solo attraverso alcuni confusi flashback ci è dato ricostruire il rovesciamento che ci ha portati fin lì, avvenuto con una fretta fulminea e con cambiamenti che quasi nessuno, almeno apertamente, ha messo davvero in discussione. Già questo è significativo dell’inerzia umana e della pericolosa semplicità con cui rischiamo di precipitare in un baratro di tale portata. Il monito che percorre tutto il romanzo, “Nolite te bastardes carborundorum”, deve risuonare forte ancora oggi.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it