Il libro analizza la grande utopia degli intellettuali nel corso dell'età moderna di costituire un "repubblica delle lettere". Interessante percorso di studio che analizza la necessità e il desiderio degli intellettuali dell'epoca di comunicare e riunirsi in una unica grande congregazione, repubblica o come variamente è stata chiamata nel corso degli anni e a seconda dei suoi promotori.
Fra il Rinascimento e l'Illuminismo gli uomini di cultura ebbero il sentimento di formare una comunità, una sorta di stato virtuale: la Repubblica delle lettere. Questa espressione, nata nel Quattrocento in Italia e poi diffusa largamente in Europa a partire dal primo Cinquecento soprattutto con Erasmo da Rotterdam, dava forma a un'utopia: che la sfera della cultura potesse essere un mondo autonomo, indipendente dalle divisioni nazionali e religiose e fondato sull'uguaglianza e l'universalità. Hans Bots e Françoise Waquet ripercorrono la storia di questa utopia fra Cinque e Settecento.
Venditore:
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2005
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it