Scie. Whitehead, Holmes, Bergson
Nella biforcazione che orienta la sua genesi, la scienza moderna, anche quella politica, separa materia e forma, potenza e atto, potere costituente e potere costituito. Vitalità e dinamica delle relazioni vengono trascritte nella meccanica della legge e sterilizzate rispetto alle loro facoltà di movimento e di autorealizzazione. Pensare oltre questo dispositivo significa rimettere in questione l’ordine del discorso moderno, tanto dal punto di vista filosofico quanto da quello politico. Pensare l’avanzamento creativo della realtà, la potenza istituente della prassi, la giurisprudenza in luogo del codice, significa rimettere in movimento ciò che le categorie del pensiero moderno, formalizzate da Descartes e Hobbes, rendono immobile, inerte, morto. Whitehead, il giudice Holmes, Bergson: ciascuno, a suo modo, lavora in questa direzione, quella dell’oltrepassamento del canone tradizionale del pensiero. I dispositivi teorici che mettono in campo non sono qui assunti come un insieme di concetti determinati, ma come scie da seguire. Tanto sul piano teoretico quanto su quello politico, aprendo il pensiero a possibilità inedite.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2026
-
In commercio dal:02 settembre 2026
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it