Un toro, un gorilla e un cane a Wall Street. Arte, corpi animali e proteste nel cuore della finanza
Il Toro di Wall Street è il monumento più fotografato di New York dopo la Statua della Libertà, ma dietro la sua immagine si intrecciano arte, capitalismo e corpi animali. Nella notte del 15 dicembre 1989 Arturo Di Modica, un artista siciliano, lo installa clandestinamente e da allora milioni di turisti lo fotografano, lo toccano, lo trasformano in un mito. Intorno a lui nascono altre opere (tra cui un cane, un gorilla e una bambina), proteste e battaglie legali. Anche il movimento Occupy Wall Street ne fa il proprio bersaglio simbolico. Ma in tutto ciò il toro in carne e ossa è scomparso. Questo libro lo riporta al centro: chi è davvero il toro? Da dove nasce il suo potere ancestrale, legato a forza, fertilità e prosperità, capace di coinvolgere persino l’economia globale? Perché è stato divinizzato, poi sacrificato, castrato, ucciso nelle corride e infine sfruttato negli allevamenti? Un viaggio tra arte, storia e liberazione animale che smaschera il nostro devastante antropocentrismo, reso visibile persino in una delle sculture più famose del mondo.
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Anno edizione:2026
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In commercio dal:7 ottobre 2026
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