Attilio Balmelli
«Il basco appena piegato sopra l'occhio sinistro, quasi a proteggerlo, o a celarlo, affinché possa osservare, da una profondità mutata, rispetto all'altro, la natura: così s'è fatto il ritratto, negli anni della maturità, Attilio Balmelli (Tav. 64). L'immagine ricorda Carrà, lombardo come lui, anche se di origini alessandrine, ma solo in superficie, per la sagoma: il segno e soprattutto il colore sono diversi: più ruvidi, più duri, più rocciosi, più prealpini. Forse anche più ottocenteschi, quasi a esternare un proprio credo, una propria riconoscenza "ai miei maestri dell'800 verso i quali ho sempre conservato lineare fedeltà e a tutti i grandi della storia che hanno mantenuto le regole dell'arte con sacrificio e costanza"» (dal contributo di Claudio Nembrini)
-
Autore:
-
Curatore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:1987
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it