Brooklyn è. Appunti di viaggio dal sud-est dell’isola. Testo inglese a fronte
Nel 1939 la rivista «Fortune» commissiona a James Agee un reportage su Brooklyn. Il testo che ne nasce, però, oltrepassa di gran lunga i confini del giornalismo tradizionale e rimane inedito fino al 1968, quando viene pubblicato postumo. In "Brooklyn è" la città non viene semplicemente descritta: viene attraversata, ascoltata, respirata. Dalle case di Brooklyn Heights alle strade di Flatbush, Canarsie e Sheepshead Bay, Agee registra edifici, finestre, cortili, negozi, odori, rumori, corpi e volti, componendo il ritratto di una metropoli alla vigilia della Seconda guerra mondiale. La sua è una flânerie senza itinerario prestabilito, continuamente attratta da un dettaglio, una deviazione, una presenza: la precisione cartografica dello sguardo convive con una scrittura quasi “orale”, che procede per accumulazioni e improvvise accensioni, seguendo il ritmo stesso di Brooklyn. Ne nasce un testo sospeso tra reportage e poesia, in cui Brooklyn appare come un organismo vivo e mutevole: una città fatta non soltanto di strade e di edifici, ma delle milioni di esistenze che la percorrono, la abitano e vi fanno ritorno.
-
Autore:
-
Curatore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2026
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it