La carezza della memoria - Carlo Verdone - copertina
La carezza della memoria - Carlo Verdone - copertina
Dati e Statistiche
Salvato in 5 liste dei desideri
Letteratura: Italia
La carezza della memoria
Disponibilità immediata
12,35 €
-5% 13,00 €
12,35 € 13,00 € -5%
Disponibilità immediata

Descrizione

Leggendo queste pagine si ride, si sorride, ci si commuove, si riflette; si fa un viaggio nel tempo su treni lentissimi con compagni di viaggio sorprendenti, celebrità e persone comuni, ugualmente illuminate dallo sguardo dell’artista e dell’uomo.

«Il miglior film di Verdone è un libro.» - Antonio D'Orrico, la Lettura


Fotografie. Nascoste dentro cassetti, infilate nelle pagine di vecchi libri, ammucchiate alla rinfusa in uno scatolone. La memoria è una scatola da aprire e guardare per ricordare e raccontare partendo dal disordine delle immagini. Ogni racconto è un momento di vita vissuta rivisitato dopo tanto tempo: dal legame col padre ai momenti preziosi condivisi con i figli Giulia e Paolo, dai primi viaggi alla scoperta del mondo alle trasferte di lavoro, dalle amicizie romane a un delicato amore di gioventù. Ovunque, sempre, il gusto per l’osservazione della commedia umana, l’attenzione agli altri – come sono, come parlano, come si muovono – che nutre la creazione dei personaggi cinematografici, e uno sguardo acuto, partecipe, a tratti impietoso a tratti melanconico su Roma, sulla sua gente, sul mondo. Leggendo queste pagine si ride, si sorride, ci si commuove, si riflette; si fa un viaggio nel tempo su treni lentissimi con compagni di viaggio sorprendenti, celebrità e persone comuni, ugualmente illuminate dallo sguardo dell’artista e dell’uomo.

Dettagli

4 gennaio 2023
224 p., Brossura
9788830119055

Valutazioni e recensioni

  • JANKA
    Quando Carlo Verdone racconta sé stesso

    Mi aspettavo un libro completamente diverso. Pensavo di trovare soprattutto un racconto della carriera cinematografica di Carlo Verdone: i film, i personaggi più famosi, gli aneddoti dal set, il dietro le quinte della sua comicità. Invece La carezza della memoria sorprende proprio perché sceglie una strada molto più personale e intima. Verdone non costruisce una classica autobiografia celebrativa. Racconta piuttosto il passaggio delicato tra la giovinezza e l’età adulta: la famiglia, il rapporto con il padre, gli amici, Roma, le paure, le passioni, gli incontri e gli anni in cui cercava ancora il proprio posto nel mondo. È il racconto dell’uomo prima ancora del personaggio pubblico. La parte più bella del libro, secondo me, è proprio questa capacità di ricreare l’atmosfera della fine degli anni ’70 e dell’inizio degli anni ’80. Pur appartenendo a una generazione diversa dalla mia, Verdone riesce a trasmettere perfettamente il clima culturale e umano di quegli anni: una Roma ancora autentica, i primi passi nel mondo dello spettacolo, la gavetta, i sogni e quell’Italia sospesa tra malinconia e leggerezza. Il libro si interrompe proprio nel momento in cui Carlo Verdone smette di essere soltanto Carlo e diventa “Verdone”, il personaggio conosciuto dal grande pubblico dopo No Stop. Ed è una scelta narrativa intelligente, perché mantiene il racconto umano e mai autocelebrativo. La scrittura è semplice, elegante e molto scorrevole. Sembra quasi di ascoltarlo parlare con la sua voce, con quella miscela di ironia, sensibilità e nostalgia che ha sempre caratterizzato anche il suo cinema. Un libro sincero, delicato e scritto davvero bene. Da leggere, soprattutto se si ama il Verdone più malinconico e umano, non soltanto quello comico.

  • ANDRICCI
    Il Verdone più intimo e sorprendente

    Mi aspettavo un libro completamente diverso. Pensavo di trovare soprattutto un racconto della carriera cinematografica di Carlo Verdone: i film, i personaggi più famosi, gli aneddoti dal set, il dietro le quinte della sua comicità. Invece La carezza della memoria sorprende proprio perché sceglie una strada molto più personale e intima. Verdone non costruisce una classica autobiografia celebrativa. Racconta piuttosto il passaggio delicato tra la giovinezza e l’età adulta: la famiglia, il rapporto con il padre, gli amici, Roma, le paure, le passioni, gli incontri e gli anni in cui cercava ancora il proprio posto nel mondo. È il racconto dell’uomo prima ancora del personaggio pubblico. La parte più bella del libro, secondo me, è proprio questa capacità di ricreare l’atmosfera della fine degli anni ’70 e dell’inizio degli anni ’80. Pur appartenendo a una generazione diversa dalla mia, Verdone riesce a trasmettere perfettamente il clima culturale e umano di quegli anni: una Roma ancora autentica, i primi passi nel mondo dello spettacolo, la gavetta, i sogni e quell’Italia sospesa tra malinconia e leggerezza. Il libro si interrompe proprio nel momento in cui Carlo Verdone smette di essere soltanto Carlo e diventa “Verdone”, il personaggio conosciuto dal grande pubblico dopo No Stop. Ed è una scelta narrativa intelligente, perché mantiene il racconto umano e mai autocelebrativo. La scrittura è semplice, elegante e molto scorrevole. Sembra quasi di ascoltarlo parlare con la sua voce, con quella miscela di ironia, sensibilità e nostalgia che ha sempre caratterizzato anche il suo cinema. Un libro sincero, delicato e scritto davvero bene. Da leggere, soprattutto se si ama il Verdone più malinconico e umano, non soltanto quello comico.

  • Pietro

    divertente e profondo. bel racconto di una vita vissuta

Conosci l'autore

Foto di Carlo Verdone

Carlo Verdone

1950, Roma

Carlo Verdone, nato a Roma nel 1950, è attore, regista, sceneggiatore. Figlio del celebre storico del cinema Mario Verdone, Carlo consegue, nel 1974, il diploma di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, sotto la direzione di Roberto Rossellini. Nel 1975 si laurea in Lettere Moderne, presso l’Università di Roma La Sapienza, con una tesi su “L’influenza della letteratura italiana sul cinema muto”. Tra il 1970 e il 1975 realizza cortometraggi sperimentali in super8 (Poesia solare, Allegoria di primavera, Elegia notturna) e documentari (Il castello nel paesaggio laziale, L’Accademia Musicale Chigiana). Dopo alcune esperienze teatrali in ambito universitario, nel 1977 esordisce sul palcoscenico con lo spettacolo Tali e quali (Teatro Alberichino),...

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it