Le colonne infinite. Omaggio a Gaudì. Sculture di Pinuccio Sciola. Ediz. illustrata
Un esempio della incredibile capacità inventiva di Sciola sono queste sue sculture, tralicci di ferro, vecchi tubi Innocenti recuperati con tanto di giunti e pensati come un luogo simbolico che si comprende soltanto se lo si attraversa, se lo si percorre, se si cerca di scoprirlo nella sua dimensione nello spazio. Chi vedrà questa mostra potrà scoprire negli spazi di un'antica basilica modificati solo in parte dal tempo, una dimensione nuova del modo di concepire il rapporto tra noi e il mondo. Il ferro è memoria del fuoco anche senza modificarne le forme: così ecco Sciola scoprire un enorme deposito di metalli, inutilizzati, abbandonati e pensa di utilizzare questi tubi e inventa una sottile operazione dada. Sciola costruisce con questi frammenti di metallo come delle protomi, delle sporgenze che non sono più resti di ponteggi scomposti, ma sono figure abbarbicate, rami sporgenti, insomma una nuova "natura". Questa foresta dei ferri di Sciola è un passo avanti verso un dialogo nuovo con il "naturale", quello delle pietre che si cavano nelle montagne e quello del ferro senza più funzioni, ormai pronto a ritornare "naturale", in quanto resto respinto dalla nostra cultura.
Venditore:
-
Curatore:
-
Editore:
-
Collana:
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it