Como. Trenta giorni
"L'idea di poter lavorare qui a qualsiasi cosa mi è sembrata totalmente inimmaginabile" è la prima cosa che viene in mente a Srdan Valjarevic appena arriva alla bellissima Villa Maranese sul lago di Como, la residenza riservata dalla Fondazione Rockfeller ad artisti e studiosi d'élite. Valjarevic, scrittore bohémien di Belgrado, riceve una borsa di studio per passare un mese di lavoro alla Villa. Ma lui vuole approfittare della bellezza del posto e godersi il godibile. Ci coinvolge, con la sua semplicità, e con una profonda autoironia ci fa vivere insieme a lui i suoi trenta giorni a Como, tra le passeggiate, le frequentazioni della gente del posto, tra tanto vino e cognac. L'ambiente della Villa è freddo, distaccato e convenzionale, Valjarevic invece è interessato alla vita vera, piena, umile e semplice, e la ritrova nei camerieri della Villa, nella gente del paese e soprattutto in Alda, la barista del caffè Spiritual, con cui vive un tenerissimo amore fatto di disegni e sorrisi. Valjarevic sceglie di andare contromano e di "Allenarsi tutti i giorni a stare sereni. Come? Esporsi, essere insicuri, vergognarsi, prendere delle piccole decisioni, camminare molto e ridere di sé".
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2012
-
In commercio dal:1 gennaio 2012
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it