Concorso per un trattato elementare di letteratura
In 16 (cm 13 x 18), pp. 30 + (2 bianche). Brossura rifatta con carta d'epoca. Estratto editoriale dalla Gazzetta Piemontese. Relazione sui manoscritti presentati al Concorso per un Trattato elementare di letteratura ad uso delle Scuole Secondarie del Regnoche sostituisse l'antica raccolta di precetti di umanita' e retorica redatta sotto la vigilanza del magistrato della riforma: "siamo di fronte al primo caso di committenza statale nelsettore dell'editoria scolastica. Il bando era pronto solo nell'estate del 1851 e la commissione giudicatrice chiudeva i lavori nell'agosto del 1853 senza aggiudicare la prevista medaglia d'oro.Nonostante l'esito negativo, questa gara rappresenta una tappa importante nell'affermazione della dignita' dell'italiano come disciplina scolastica non piu' subalterna al latino.Non per altro le regole per la compilazione del Trattato specificavano che gli esempi su cui verificare i precetti dovevano essere tratti tanto dalla letteratura latina quanto dall'italianacosi' come stabilivano che il trattato dovesse essere scritto in lingua italiana, un chiaro impulso al superamento della manualistica gesuitica in latino" (Paolo Veneziani, "Riutilizzo di marche tipografiche e altri studi", 2000, p. 18).
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In 16 (cm 13 x 18), pp. 30 + (2 bianche). Brossura rifatta con carta d'epoca. Estratto editoriale dalla Gazzetta Piemontese. Relazione sui manoscritti presentati al Concorso per un Trattato elementare di letteratura ad uso delle Scuole Secondarie del Regnoche sostituisse l'antica raccolta di precetti di umanita' e retorica redatta sotto la vigilanza del magistrato della riforma: "siamo di fronte al primo caso di committenza statale nelsettore dell'editoria scolastica. Il bando era pronto solo nell'estate del 1851 e la commissione giudicatrice chiudeva i lavori nell'agosto del 1853 senza aggiudicare la prevista medaglia d'oro.Nonostante l'esito negativo, questa gara rappresenta una tappa importante nell'affermazione della dignita' dell'italiano come disciplina scolastica non piu' subalterna al latino.Non per altro le regole per la compilazione del Trattato specificavano che gli esempi su cui verificare i precetti dovevano essere tratti tanto dalla letteratura latina quanto dall'italianacosi' come stabilivano che il trattato dovesse essere scritto in lingua italiana, un chiaro impulso al superamento della manualistica gesuitica in latino" (Paolo Veneziani, "Riutilizzo di marche tipografiche e altri studi", 2000, p. 18).
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Editore:
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Tipologia:
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Anno edizione:1853
- Prodotto usato
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