Il culto e la chiesa di San Leucio. «Luce di spiritualità ed arte»
In un testo, le cui conseguenze per la storia dell’arte difficilmente potranno essere esagerate, il Concilio Costantinopolitano IV nell’870 confermò la condanna del rifiuto delle immagini pronunciata dal Concilio II di Nicea II (787), affermando che "quanto il discorso (lógos) dice in sillabe (en syllabé) la scrittura in colori (è en krómasi grafé) lo annuncia e lo rende presente” (DS 657). Il collegamento fra il "sillabare del lògos" e la "grafia dei colori" non sorprende chi consideri come nella tradizione architettonica legata alla storia del cristianesimo il gioco delle linee e dei colori abbia prodotto singolari spazi del sacro, dalla luminosa bellezza e dall’ospitale funzionalità al servizio della liturgia. La linea dà forma allo spazio, lo in-scrive: il colore dà luminosità alla forma, facendo emergere in essa lo splendore della luce. Mentre la linea definisce la separazione, il colore manifesta l’unità fra il Tutto ed il frammento: grazie alla loro combinazione, il Tutto può offrirsi nel frammento e il frammento ospitare la totalità evocandola.
-
Autore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2025
-
In commercio dal:1 aprile 2025
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it