Giovanna Botteri è una giornalista e inviata italiana, tra le voci più autorevoli del giornalismo internazionale. Laureata in Filosofia, ha esordito collaborando con «Il Piccolo» di Trieste e l’«Alto Adige» di Bolzano, per poi entrare nella redazione di Samarcanda, il programma di approfondimento giornalistico condotto da Michele Santoro. Giornalista professionista, ha intrapreso una lunga carriera in Rai, affermandosi come corrispondente di guerra del Tg3 e raccontando in prima persona alcuni degli avvenimenti più drammatici della storia contemporanea. Dal crollo dell’Unione Sovietica alle guerre nell’ex Jugoslavia, dall’assedio di Sarajevo al genocidio in Ruanda, dalle stragi in Algeria al conflitto in Kosovo, ha documentato crisi internazionali e tragedie umanitarie. Ha seguito inoltre gli attentati dell’11 settembre, l’invasione dell’Afghanistan e la guerra in Iraq, dove è stata la prima giornalista a testimoniare in diretta televisiva l’ingresso dei carri armati americani a Baghdad, oltre alle vicende politiche e ai conflitti in Iran e Siria. Nel corso della sua carriera ha guidato gli uffici di corrispondenza Rai per il Nord America, il Sudest asiatico e la Francia, offrendo uno sguardo attento sulle trasformazioni politiche, sociali e culturali del mondo. Per il suo contributo al giornalismo ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la Legion d’Onore francese, l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e il titolo di Giornalista dell’anno nell’ambito del Premio Ischia. Ha collaborato inoltre come inviata ed editorialista con Rai e La7. Nel 2026 ha pubblicato Soffiando nel vento (Solferino, 2026).