La guerra ai confini d'Europa. Incognite e prospettive mediterranee per l'Italia
Per molti anni l'Europa è stata considerata una "potenza civile" e si è addirittura prospettata l'idea di una "obsolescenza della guerra". Prima il processo di integrazione e poi l'allargamento verso est hanno dimostrato la capacità del vecchio continente di superare antiche rivalità e di trasformarsi in un modello istituzionale per la pace e lo sviluppo economico. Tuttavia, dalle guerre balcaniche degli anni Novanta e la successiva instabilità politica sono emerse le aporie dell'azione europea, acuite dalla crisi economica e dalla più recente guerra ucraina. Il problema si è presentato anche tra il 2011 e il 2014 sulla sponda sud del Mediterraneo, con conflitti insidiosi tra regioni africane e mediorientali. Dalla Libia alla Siria, con effetti fino al Mali e in Centrafrica, il coinvolgimento dell'Unione è stato posto in discussione e anche l'Italia si è trovata a interrogarsi su questioni di politica estera e di difesa. Come cambia la sicurezza? Quanto il confronto tra identità e valori può aprire nuove fratture? Quali sono le prospettive di pace e sviluppo?
-
Curatore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2014
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it