L'Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra
Per decenni il lavoro è stato il pilastro della democrazia. Ha garantito reddito, diritti, welfare; ha dato forza al campo progressista e costruito comunità, sindacati, visioni di futuro. Ma oggi quel patto si è spezzato. L’Italia è uno dei pochi Paesi in cui i salari reali sono fermi da 1991. La precarietà dilaga, i working poor si moltiplicano, milioni di persone non sanno se arriveranno alla fine del mese. E mentre pochi accumulano tutta la ricchezza, una parte sempre più ampia del mondo del lavoro guarda a destra in cerca di protezione e riconoscimento. Questo volume non si limita a registrare la crisi che stiamo vivendo: ne ricostruisce le radici – la flessibilizzazione selvaggia, la stagnazione salariale, la svalutazione culturale del lavoro come valore politico – e indica una via per invertire la rotta. Gli autori propongono una nuova agenda per il centro sinistra, fondata su salari equi, welfare universale e giustizia sociale. Perché ricostruire la sinistra significa tornare dove tutto è cominciato: rimettere il lavoro e la classe al centro. Non per nostalgia, ma per necessità. Perché il lavoro resta l’unica condizione del futuro e la misura della nostra democrazia.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2026
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it