- Anno di fondazione: 1994
- Specializzazione: Narrativa italiana e straniera, saggistica, Gialli, Fantasy, letteratura angloamericana e mediorientale
- Collane di riferimento: Le Strade, Darkside, Le terre
- Autori rappresentativi: Franck Thilliez, Sebastian Fitzek, Emilia Hart, Rebecca Ross
Fazi Editore è una casa editrice indipendente fondata a Roma nel 1994 da Elido Fazi. Fin dalla nascita ha costruito un'identità editoriale fortemente riconoscibile, orientata alla scoperta di nuove voci della narrativa internazionale e alla riscoperta di autori di grande valore letterario. In pochi anni è diventata una delle realtà più dinamiche del panorama editoriale italiano, distinguendosi per la qualità delle traduzioni e per un catalogo capace di coniugare ricerca letteraria e grandi successi di pubblico.
La linea editoriale spazia dalla narrativa italiana e straniera alla saggistica, con particolare attenzione alla letteratura anglofona e mediorientale. Accanto ai romanzi contemporanei trovano spazio thriller, fantasy, memoir e opere di approfondimento storico e sociale, accomunate da una forte attenzione alla qualità della scrittura e all'originalità delle proposte. Nel tempo Fazi ha inoltre valorizzato numerosi autori italiani emergenti, affiancandoli a firme già affermate del panorama internazionale.
Uno dei momenti decisivi nella storia della casa editrice è stato il successo mondiale della saga di Twilight di Stephenie Meyer, pubblicata in Italia a partire dal 2006. Il fenomeno editoriale ha trasformato Fazi in uno dei protagonisti del mercato librario italiano, contribuendo alla diffusione del filone urban fantasy e young adult.
Un ruolo centrale nel catalogo è occupato da Darkside, la collana dedicata alle molteplici declinazioni della narrativa oscura: dal noir al thriller psicologico, fino all’horror. Tra i suoi autori più rappresentativi figurano Franck Thilliez, maestro francese della tensione e delle trame labirintiche, e Sebastian Fitzek, tra gli scrittori di thriller più letti in Germania. Accanto a loro trovano spazio firme come Pierre Lemaitre, Léo Malet, Juan Gómez-Jurado, Camilla Sten, e Gillian McAllister.