- Anno di fondazione: 1946
- Specializzazione: Thriller, giallo, Narrativa italiana e straniera
- Collane di riferimento: La Gaja Scienza, Il Cammeo, Nuovo Cammeo
- Autori rappresentativi: Donato Carrisi, Alessia Gazzola, Ilaria Tuti, Ildefonso Falcones
Longanesi è una storica casa editrice italiana fondata a Milano nel 1946 da Leo Longanesi insieme all'industriale Giovanni Monti, con il quale l'editore aveva raggiunto un accordo l'anno precedente. Giornalista, scrittore, illustratore e grafico, Leo Longanesi ha impresso fin dall'inizio al marchio una personalità fortissima: curiosità intellettuale, gusto per la provocazione, attenzione alla letteratura italiana e straniera e una cura quasi maniacale dell'aspetto grafico dei volumi. Il contratto che diede vita alla nuova società fu firmato il 1° febbraio 1946 e Longanesi assunse la responsabilità della direzione editoriale.
La casa editrice si è distinta presto per un catalogo anticonformista e molto più eterogeneo di quanto potesse suggerire la personalità politica del suo fondatore. Longanesi cercava nuovi scrittori italiani e stranieri, classici da riscoprire, curiosità letterarie, saggistica, gialli e libri di divulgazione, facendo convivere opere raffinate e letteratura destinata a un pubblico più vasto. Tra i risultati più importanti dei primi anni figura Tempo di uccidere di Ennio Flaiano, pubblicato da Longanesi e vincitore nel 1947 della prima edizione del Premio Strega.
Una componente fondamentale dell'identità originaria è stata la grafica. Leo Longanesi non concepiva l'editore soltanto come selezionatore di testi: illustratore e disegnatore egli stesso, interveniva direttamente sulla forma delle pubblicazioni e costruì per la casa editrice uno stile raffinato e immediatamente riconoscibile. Anche l'attività promozionale fu innovativa: nel luglio del 1946 nacque Il Libraio, bollettino mensile che presentava libri e autori attraverso interviste, discussioni e rubriche, anticipando una modalità di comunicazione editoriale che sarebbe stata ripresa da numerosi altri editori.
Tra le collane che hanno segnato la storia del marchio spicca La Gaja Scienza, dedicata alla letteratura e ancora oggi uno dei nomi maggiormente associati a Longanesi. Accanto ad essa, la casa editrice ha sviluppato nel corso della propria storia numerosi progetti dedicati alla narrativa e alla saggistica; tra quelli storici Treccani ricorda anche La Buona Società, incentrata sulla storia. La pluralità delle collane riflette una caratteristica presente già nell'impostazione di Leo Longanesi: affiancare letteratura, pensiero, curiosità e intrattenimento senza creare una rigida separazione tra cultura alta e narrativa popolare.
Dopo la stagione del fondatore, la casa editrice ha attraversato diverse trasformazioni. Un momento decisivo è arrivato sotto la guida di Mario Spagnol, che ha rilanciato e ampliato Longanesi trasformandola progressivamente nel centro di un vero e proprio gruppo editoriale. Nel tempo sono entrati nella sua orbita marchi come Guanda, Salani, Corbaccio e Ponte alle Grazie, mentre nel 1988 è nata TEA, dedicata soprattutto alla valorizzazione dei cataloghi in formato tascabile. Questo percorso è confluito nell'attuale Gruppo Editoriale Mauri Spagnol (GeMS), del quale Longanesi rappresenta uno dei marchi storici di maggior rilievo.
Un ruolo di primo piano nel catalogo Longanesi è occupato dal giallo e dal thriller, generi nei quali la casa editrice ha costruito nel tempo una proposta particolarmente riconoscibile. Tra gli autori di punta figurano Donato Carrisi, diventato uno dei maggiori protagonisti del thriller italiano con romanzi come Il suggeritore e la serie dedicata a Pietro Gerber, e Alessia Gazzola, che con la saga de L’Allieva ha saputo contaminare indagine, commedia e narrativa sentimentale.
Longanesi ha quindi mantenuto nel tempo una particolare doppia vocazione: da una parte l'eredità raffinata, polemica e culturalmente curiosa del suo fondatore; dall'altra la capacità di costruire libri destinati a raggiungere un pubblico molto vasto, soprattutto nell'avventura, nel thriller e nella narrativa contemporanea. Una combinazione già presente, in fondo, nel progetto originario di Leo Longanesi, che secondo la ricostruzione di Treccani riusciva ad affiancare prodotti per lettori raffinati, letteratura d'evasione, gialli e divulgazione all'interno dello stesso catalogo.