(m. 1177 o 1192) musico e poeta francese in lingua latina. Di origine bretone, fu canonico presso l’abbazia parigina di San Vittore. Portò la sequenza al più alto grado di perfezione; in essa si discostò dai modelli di Notker Balbulus, adottando la struttura strofica, regolare per ritmo e rima, e sostituendo l’andamento alleluiatico con melodie libere. Oltre che per la maestria tecnica dello strofismo, la sua produzione si caratterizza per l’eleganza dello stile, nutrito d’espressioni e figure scritturali, teso a una visione simbolica e allegorica dell’universo, con sincero afflato mistico e su una base di sicura dottrina teologica. Famose le sequenze Mundi renovatio (In resurrectione Domini) e De Maria Virgine.