Michelangelo a San Lorenzo
Tra novembre e dicembre 1515 Papa Leone X, della famiglia Medici, decise di andare in visita solenne nella sua Firenze e in quell'occasione nacque l'idea di indire un concorso per dotare di facciata San Lorenzo, l'incompiuta basilica brunelleschiana patrocinata dai Medici sin dalla fondazione e luogo deputato per le loro sepolture. La proposta cadde proprio quando Michelangelo sembrava volgere particolare attenzione ai problemi della composizione architettonica. Erano con lui, all'inizio, Antonio e Giuliano da Sangallo, Jacopo Sansovino, Baccio d'Agnolo, lo stesso Raffaello. Pare che all'inizio gli fosse affidato soltanto il compito di sovrintendere alla decorazione scultorea. La contesa per la commissione divenne molto accesa e solo in autunno Michelangelo ottenne l'incarico anche per la progettazione architettonica della facciata. La realizzazione di un grande modello ligneo rispecchiò il passaggio dalla fase progettuale all'iter esecutivo. Dopo soli due anni vi fu però la rescissione del contratto, anche se solo per quanto concerne la fornitura del marmo, e il materiale fino ad allora raccolto venne destinato a pavimentare Santa Maria del Fiore. Prefazione di Massimo Ruffilli.
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Anno edizione:2026
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In commercio dal:20 maggio 2026
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