Offerta imperdibile
Salvato in 314 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Niente
8,08 € 8,50 €
LIBRO
Venditore: laFeltrinelli
+80 punti Effe
-5% 8,50 € 8,08 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
8,08 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
8,08 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi
Niente - Janne Teller - copertina
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

Niente Janne Teller
€ 8,50
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi
Chiudi

Promo attive (0)

Descrizione


"Se niente ha senso, è meglio non far niente piuttosto che qualcosa" dichiara un giorno Pierre Anthon, tredici anni. Poi, come il barone rampante, sale su un albero vicino alla scuola. Per dimostrargli che sta sbagliando, i suoi compagni decidono di raccogliere cose che abbiano un significato. All'inizio si tratta di oggetti innocenti: una canna da pesca, un pallone, un paio di sandali, ma presto si fanno prendere la mano, si sfidano, si spingono più in là. Al sacrificio di un adorato criceto seguono un taglio di capelli, un certificato di adozione, la bara di un bambino, l'indice di una mano che suonava la chitarra come i Beatles. Richieste sempre più angosciose, rese vincolanti dalla legge del gruppo. È ancora la ricerca del senso della vita? O è una vendetta per aver dovuto sacrificare qualcosa a cui si teneva davvero? Abbandonati a se stessi, nella totale inesistenza degli adulti e delle loro leggi, gli adolescenti si trascinano a vicenda in un'escalation d'orrore. E quando i media si accorgono del caso, mettendo sottosopra la cittadina, il progetto precipita verso la sua fatale conclusione. Il romanzo mette in scena follia e fanatismo, perversione e fragilità, paura e speranza. Ma soprattutto sfida il lettore adulto a ritrovare in sé l'innocente crudeltà dell'adolescenza, fatta di assenza di compromessi, coraggio provocatorio e commovente brutalità.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2014
Tascabile
7 maggio 2014
119 p., Brossura
9788807884382

Valutazioni e recensioni

4,33/5
Recensioni: 4/5
(8)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(3)
4
(4)
3
(1)
2
(0)
1
(0)
Momo
Recensioni: 4/5
Agghiacciante

Nonostante sia spacciato per un romanzo per ragazzini, "Niente" può essere un pugno allo stomaco e una lettura difficile anche per un adulto. Non solo perché rappresenta concretamente scene agghiaccianti, mostrandoci fin dove possono spingersi gli esseri umani (nel caso specifico dei ragazzini, tra l'altro), ma perché sbatte in faccia brutte verità che molti di noi rifiutano con tutte le proprie forze. Nessuno - né tra i personaggi né tra i lettori - vuole ascoltare Pierre Anthon, perché tutti sappiamo che ha ragione.

Leggi di più Leggi di meno
Francesca Colantoni
Recensioni: 4/5

“Non c’è niente che abbia senso, è tanto tempo che lo so. Perciò non vale la pena far niente, lo vedo solo adesso.” (p.9) Questo è l’incipit con cui, tramite le parole del quattordicenne Pierre Anthon, si apre questo piccolo libro (solo 119 pagine) denso di significato. L’adolescente già alla sua giovane età si pone quella che è la domanda fondamentale della nostra esistenza: la vita ha un senso? In realtà lui si risponde subito: “E’ tutto inutile! Gridò un giorno. Perché tutto comincia solo per finire. Nel momento in cui siete nati avete cominciato a morire. Ed è così per tutto.” (p.12) e si rifugia su un albero di susine, vicino alla scuola, non facendo più nulla se non schernendo al loro passaggio, ogni volta, i compagni di classe. Già da queste poche righe si potrebbe sottolineare la mancanza di una “guida” (intesa come genitori, scuola ecc…) che gli faccia capire come la vita non ne ha solo uno ma è piena di molteplici significati. In fondo come dico sempre la bellezza è dovunque, anche nelle piccole cose, se la sai cogliere. Il romanzo, però, è più complesso. I compagni, veramente seccati da quello che sbraita Anthon dall’albero, decidono di fargli cambiare idea (“Dobbiamo provare a Pierre Anthon che c’è qualcosa che ha un senso”, p.23) e farlo scendere dall’albero. Come fare? Per loro il senso della vita sta nel raccogliere alcune cose/oggetti che abbiano un significato formando, in una segheria alla periferia della città, la “catasta del significato”. All’inizio accumulano solo oggetti ma, man mano che si lasciano prendere la mano, si sfidano l’un l’altro e si vendicano reciprocamente, in un escalation che arriverà al puro orrore. Il romanzo sottolinea la mancanza di empatia (“Era solo un bambino morto con un po’ di legno intorno, pensai guardando meglio la bara…” p.55), l’assenza di morale (“l’innocenza di Sofia” si aggiunge alla catasta del significato) e la carenza totale di freni inibitori che fanno di alcuni di essi dei piccoli psicopatici in erba (la testa di un cane o il dito di un compagno saranno “solo” l’inizio dell’abisso). Dall’inizio alla fine del romanzo un filo rosso collega i capitoli ed è punto focale dell’intera opera… l’assordante silenzio dei genitori e delle loro regole: gli adolescenti sono stati abbandonati a loro stessi senza una guida.

Leggi di più Leggi di meno
FRANCESCA GRAMAZIO
Recensioni: 5/5

Libro molto riflessivo!

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4,33/5
Recensioni: 4/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(3)
4
(4)
3
(1)
2
(0)
1
(0)

Conosci l'autore

Janne Teller

1964, Copenaghen

Janne Teller, laureata in Scienze economiche, ha lavorato per sette anni per le Nazioni Unite e per l’Unione europea a New York, Bruxelles, in Mozambico e in Tanzania prima di dedicarsi alla scrittura. Il suo primo romanzo L’isola di Odino (Iperborea, 2001) le ha dato immediato successo in patria ed è stato tradotto in vari Paesi. Il secondo romanzo Niente (Feltrinelli, 2014), ha suscitato scalpore e controversie, e le è valso il premio del ministero della Cultura danese e il premio Libbilyt in Francia. Sempre con Feltrinelli ha pubblicato: Immagina di essere in guerra (2014) ed È la mia storia (2019).

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore