Nato nel 2026, il Premio Aena di narrativa nasce con l’obiettivo di promuovere la creazione letteraria, incentivare la lettura e rafforzare il legame tra letteratura e società. Il riconoscimento è destinato a opere di narrativa pubblicate in spagnolo e nelle lingue co-ufficiali che si distinguano per qualità letteraria, originalità e valore culturale.
Il premio prevede un riconoscimento di 1.000.000 di euro per l’opera vincitrice e di 30.000 euro per ciascun finalista.
La selezione delle opere si articola in due fasi. Nella prima, un gruppo di professionisti del giornalismo culturale e letterario, provenienti dalla Spagna e dall’America Latina, individua una rosa iniziale di cinque finalisti tra le opere pubblicate nell'anno precedente. Successivamente, la giuria – composta da esperti di prestigio nei settori letterario, editoriale e accademico – integra la selezione con ulteriori titoli e sceglie i cinque finalisti ufficiali.
La prima edizione è stata vinta dall'autrice argentina Samanta Schweblin con il libro Il buon male (Einaudi, 2026).