Appennino di sangue. Tre casi per il Maresciallo Santovito - Francesco Guccini,Loriano Macchiavelli - copertina
Appennino di sangue. Tre casi per il Maresciallo Santovito - Francesco Guccini,Loriano Macchiavelli - copertina
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Letteratura: Italia
Appennino di sangue. Tre casi per il Maresciallo Santovito
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Descrizione


Il volume raccoglie: "Macaronì", "Un disco dei Platters" e "Questo sangue che impasta la terra". Il maresciallo dei carabinieri Benedetto Santovito arriva dal Meridione, ma tra i boschi dell'Appennino emiliano è di casa. Vi è giunto alla fine degli anni Trenta, trasferito d'ufficio per le sue posizioni non proprio favorevoli al regime, vi ha combattuto come partigiano, vi è stato accolto come uno del luogo dalla gente, rude ma dal grande cuore, di quei piccoli borghi. E da questo angolo d'Italia, tra povere case e tavoli d'osteria, diventa testimone della storia del Paese, dell'evoluzione dei costumi, delle ideologie, mentre indaga su misteriosi delitti che a volte affondano le radici in un passato anche remoto. Nei tre romanzi raccolti in questo volume lo vediamo confrontarsi, nel 1940, con le morti successive del maresciallo dei carabinieri che l'ha preceduto, del curato, di un ex emigrante e di un anarchico (Macaronì). E poi, durante gli anni del boom, impegnato a far luce sulla fine di due ragazzi, uno saltato su un ordigno inesploso della Seconda guerra mondiale e l'altro affogato, attribuite dalla superstizione popolare a uno spirito maligno (Un disco dei Platters). Mentre durante gli anni Settanta dovrà ancora risolvere due fatti misteriosi, la morte di un giovane e la sparizione di una studentessa, che scoperchiano un mondo torbido legato agli ambienti della contestazione (Questo sangue che impasta la terra).

Dettagli

11 maggio 2020
816 p.
9788804731542

Valutazioni e recensioni

  • Mi piacciono i gialli e tendo a simpatizzare con i personaggi protagonisti di una serie. Guccini ha questo difettuccio di non essere troppo attento ai particolari per cui ci sono delle incongruenze nelle trame dei suoi romanzi, ma è una lettura estremamente piacevole, delicata, nostalgica e poetica. Ho letto tutti i suoi romanzi e li consiglio a ogni genere di pubblico. Sono scritti bene, contengono una trama articolata che soddisfa tutti i gusti perché la storia d'amore si intreccia con un giallo avvincente. Guccini è uno scrittore di rara sensibilità. Si ripercorrono 100 anni di storia dell'appenino tosco emiliano. Secondo me i delitti sono un pretesto per raccontare la storia di questa parte d'Italia. Il maresciallo Santovito è un personaggio veramente particolare.

  • graziella verdaro

    tre bei racconti peccato non avessi capito che rano quelli:già letti al momento della loro pubblicazione.é stato usato ottimamente come regalo

  • PAOLA SALETTI

    in perfetto stile guccini-macchiavelli, la storia è un groviglio di presente e passato con i personaggi storici del paesino montano che fanno da filo conduttore delle originali vicende narrate

Conosci l'autore

Foto di Francesco Guccini

Francesco Guccini

1940, Modena

Francesco Guccini (1940-2026) è stato uno dei più grandi cantautori italiani e una delle voci più autorevoli della cultura del secondo Novecento. Autore di canzoni entrate nell'immaginario collettivo come Dio è morto, La locomotiva, Cyrano e L'avvelenata, ha saputo unire profondità letteraria, impegno civile, ironia e una straordinaria capacità di raccontare il tempo, la memoria e la condizione umana. La sua scrittura, ricca di riferimenti storici, filosofici e letterari, ha influenzato generazioni di musicisti e lettori, facendo di lui un punto di riferimento imprescindibile della canzone d'autore italiana. Fino alla metà degli anni Ottanta ha insegnato lingua italiana al Dickinson College di Bologna, scuola off-campus dell'Università della Pennsylvania. Ha anche lavorato come docente presso...

Foto di Loriano Macchiavelli

Loriano Macchiavelli

1934, Vergato (Bologna)

Ha frequentato l'ambiente teatrale come organizzatore, come attore e, infine, come autore; alcune sue opere teatrali sono state rappresentate da varie compagnie italiane. Dal 1974 si è dedicato al genere poliziesco e ha pubblicato numerosi romanzi divenendo uno degli autori italiani più conosciuti e letti.  Da un suo romanzo (Passato, presente e chissà) è stato tratto lo sceneggiato televisivo per Rai Due Sarti Antonio brigadiere andato in onda nell'aprile del 1978. In seguito ha curato il soggetto e la sceneggiatura del film per la TV L'archivista, andato in onda su Rai Uno nel settembre del 1988. Il film porta sul piccolo schermo uno dei suoi personaggi letterari più riusciti: Poli Ugo, interpretato per la TV da Flavio Bucci. Il film presenta una Bologna...

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