Parto dal finale: nella postfazione l'autrice parla della genesi del personaggio di Atena. Una lettrice faceva notare ad Alice che Vani Sarca probabilmente è autistica poiché nei suoi comportamente la donna rivedeva quelli di sua figlia. A questo punto la Basso ha iniziato a fare 1+1 e addirittura la casa editrice era disposta a ristampare il primo libro della ghostwriter e aggiungere durante la narrazione un trafiletto in cui Vani afferma di avere una forma lieve di questa patologia. Ma Alice Basso ha detto no, poiché, a suo paere Vani è solo troppo intelligente, ed essere troppo intelligenti porta alla solitudine e a capire cose che gli altri beatamente ignorano. A questo punto però l'autrice si è informata sulla sindrome ADHD e ha iniziato a creare il personaggio di Atena (una Vani Sarca all'ennesima potenza) cercando però di non farle assomigliare troppo. Atena crea cruciverbi, sciaraade e altri giochi per una rivista online di sua totale creazione, ha un fratello gemello, Febo, che ha la crisi dello scrittore e fa cose pazze pur di ritrovare lo spunto assopito, una madre che è stata come lei e un padre Hippy. Non ama il contatto umano, la folla e ha i suoi tempo, la sua visione della vita, dove è capace di notare dettagli che a tutti sfuggono e a ignorare ciò che tutti vedono. Il romanzo non è male, ha spunti divertenti ma manca della perfezione a cui l'autrice ci aveva abituati con Vani Sarca: Atena è mentalmete logoroica e personalmente mi annoia leggere i suoi ragionamenti sparati a mitraglietta. Inoltre, alla fine, la Basso scrive sempre gli stessi tipi di romanzi: una protagonista intelligente (un misto di più investigatori romanzeschi), una caso giallo che poi si rivela tutta fuffa e siparietti divertente che alleggeriscono quei momenti in cui sembra che davvero ci sia una svolta criminale. Ora dobbiamo aspettare la seconda avventura di Atena, per vedere se, con tutte le spiegazioni inserite nel primo, le trame successive saranno più svelte e leggere.
Le ventisette sveglie di Atena Ferraris
Dopo averci fatto sognare con le avventure di Vani Sarca e Anita Bo, Alice Basso torna dai suoi lettori con una nuova protagonista: diversa, ma che assomiglia un po’ a ognuno di noi. Perché siamo pieni di fragilità, ma anche di una forza che non sappiamo di avere. E Atena è qui per dimostrarcelo.
«La nuova serie di Alice Basso: commedie gialle nate dallo studio sulle neurodivergenze. Sciarade, magie e crimini danno la sveglia.» - Patrizia Violi, La Lettura
Mi chiamo Atena Ferraris e mi sa che non sono come gli altri, inutile girarci intorno. Mia madre mi ha sempre detto che siamo tutti diversi, e quindi è come se fossimo tutti uguali. Sarà… non ne sono convinta, ma mi fido di lei. Sta di fatto che ho trent’anni, vesto fuori moda, odio le sorprese e ho ben ventisette sveglie ogni giorno per ricordarmi di lavorare, di mangiare, di andare a letto, di smettere di pensare. Ah, e faccio troppe domande, dicono. Perché per me è essenziale che ogni cosa abbia una spiegazione. Per questo dirigo una rivista online di enigmistica dove ogni gioco, rebus o anagramma ha una soluzione univoca: mi fa sentire al sicuro. Ora, però, è successo qualcosa che ha scombinato le carte. Tutta colpa di quella scheggia impazzita del mio fratello gemello. Febo è uno scrittore in crisi e, per ritrovare l’ispirazione, si caccia nei guai più assurdi. Per esempio, si è appena iscritto a una scuola di magia. Sembrerebbe una cosa innocua, se non fosse che, fra giochi di prestigio e illusioni, è inciampato in un mistero vero, di quelli che scottano. Mi ha supplicata di aiutarlo, dice che ha bisogno della mia capacità di vedere particolari che gli altri non notano... Che faccia tosta. E così eccomi costretta a uscire di casa, a conoscere persone nuove e a cercare di mimetizzarmi fra la gente. Impensabile. Ma forse è quello che ci vuole: forse è arrivato il momento di vedere se mia madre aveva ragione, quando diceva che essere unici non deve per forza essere strano. Il nuovo progetto di un’autrice da mezzo milione di copie vendute, opzionato dalla più importante casa di produzione cinematografica italiana prima ancora della pubblicazione.
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Anno edizione:2025
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
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I LIBRO-COMPULSIVI 01 ottobre 2026
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Rorix 30 luglio 2026Ho già preso anche il seguito!
E' un giallo originale che intreccia mistero, indagine e una protagonista ben caratterizzata. La trama è coinvolgente e mantiene viva la curiosità fino al finale, rendendo la lettura davvero piacevole. Ho già comprato anche il seguito!
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PaolaS. 13 aprile 2026Un po’ debole
Lettura leggera, ma non superficiale; l’autrice, che non conoscevo, scrive molto bene, con intelligenza e arguzia. Ho trovato la storia, però, un poco debole e alla fine il romanzo, per me, si è dilungato troppo e mi ha un po’ stancato, anche se il personaggio di Atena mi è piaciuto e mi ha convolto. Interessante la postfazione e molto stimolanti e sfidanti gli enigmi sparsi qua e là nel corso della narrazione. Leggerò sicuramente altro di questa scrittrice, soprattutto quando sentirò il bisogno di un po’ di leggerezza, ma trattata con intelligenza. La mia valutazione è di 3,25 su 5.
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