L'arte razziata dai nazisti. Gli ultimi prigionieri di guerra - Fabio Isman - copertina
L'arte razziata dai nazisti. Gli ultimi prigionieri di guerra - Fabio Isman - copertina
Dati e Statistiche
Salvato in 12 liste dei desideri
Letteratura: Italia
L'arte razziata dai nazisti. Gli ultimi prigionieri di guerra
Disponibilità immediata
16,15 €
-5% 17,00 €
16,15 € 17,00 € -5%
Disponibilità immediata

Descrizione


Per molte opere d'arte, la guerra è durata assai più a lungo di quanto sia stata realmente combattuta. E per quelle da ritrovare, non si è ancora conclusa. Ne mancano all'appello circa centomila: sono gli ultimi prigionieri di quella guerra. «Tutti pensano ai nazisti come a degli assassini. Ma prima ancora, sono stati ladri: dal 1933 in poi, ovunque abbiano avuto potere», così Elie Wiesel. Perché si sono impadroniti di una quantità di oggetti di pregio (quadri, gioielli, libri antichi, strumenti musicali o di culto) nettamente superiore alle spoliazioni di Napoleone e di chiunque altro nei tempi più antichi. A distanza di 80 anni dal conflitto non passa quasi settimana che qualcosa non sia ritrovato. Qui si raccontano storie d'arte e di persone: le fatiche per ritrovare il maltolto, i processi in tutto il mondo, le restituzioni e il vissuto cancellato di chi possedeva quei capolavori. Vicende incredibili, autentici thriller per lo più sconosciuti ed ignorati.

Dettagli

7 novembre 2025
250 p., Brossura
9788815394064

Valutazioni e recensioni

  • Angelo
    Un ampia descrizione del colossale furto di opere d'arte fatto dai nazisti

    Il racconto del 'più immane furto della storia' (parole dell'autore). C'è un grande resoconto delle molte opere d'arte che i nazisti hanno in vario modo rubato e dei metodi che hanno usato per farlo. SI racconta anche del recupero e della restituzione di alcune opere nonché del salvataggio di altre. I dettagli sono talmente tanti e intricati che si esce un po' storditi. La differenza tra le appropriazioni fatte da Napoleone e quelle fatte da Hitler/Goering è descritta chiaramente e non è banale. In appendice dell'edizione ebook ci sono i link internet a varie immagini di capolavori ma purtroppo diversi di questi link non funzionano.

Conosci l'autore

Foto di Fabio Isman

Fabio Isman

1945, Monza

Giornalista e scrittore, dopo essersi occupato di politica interna ed estera da anni si dedica all’artee alla cultura. Scrive, tra l’altro, per «Il Messaggero», «Il Giornale dell’Arte» e «Bell’Italia». Fra i suoi numerosi libri Naia? No, grazie. Un esercito di mestiere, con le donne, e non una leva obbligatoria (Dalai Editore 1997, con Valdo Spini), Venezia la fabbrica della cultura. Tra istituzioni ed eventi (Marsilio 2000), I predatori dell’arte perduta. Il saccheggio dell’archeologia in Italia (Skira 2009), Roberto Ferri (Skira 2009), Il ghetto di Venezia (Skira 2010) e Andare per le città ideali (Il Mulino 2016).

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it

​