Un libro interessante che dovrebbe essere letto non solo, come qualche altro lettore suggerisce, da genitori ed insegnanti ma soprattutto dai nostri politici che invece di togliere il “bollo auto” dovrebbero pensare di più alla scuola, alla sanità ed alla difesa europea.
La generazione ansiosa. Come i social hanno rovinato i nostri figli
Un'indagine rivoluzionaria che ha fatto il giro del mondo, e una raffinata, imperdibile analisi, capace di aprire gli occhi e scuotere le coscienze, fornendo degli adeguati strumenti per affrontare una crisi che, purtroppo, riguarda tutti.
Jonathan Haidt ci porta al cuore di una delle sfide più urgenti del nostro tempo: l'effetto degli smartphone e dei social sulla Generazione Z, i nati dopo il 1995 che hanno vissuto la loro pubertà con uno smartphone in mano. Un portale verso una realtà alternativa ricca di stimoli, ma pericolosa e preoccupante. Attraverso dati illuminanti e riflessioni incisive, l'autore svela come l'infanzia sia stata trasformata da un mondo di gioco libero a un realissimo incubo, dominato dalle notifiche che alterano lo sviluppo sociale e neurologico dei più giovani. Le conseguenze? Ansia, isolamento, depressione, disturbi del sonno e insicurezze che modellano la vita di milioni di ragazzi. Ma Haidt non si ferma alla diagnosi: propone una via d'uscita per genitori, insegnanti e istituzioni, chiamandoci tutti a un'azione concreta per proteggere il benessere mentale delle nuove generazioni.
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Anno edizione:2026
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Formato:Tascabile
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
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Vittorio Musazzi 18 settembre 2026Un libro da leggere
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thescreamoflove 23 agosto 2026Recensione a cura di @thescreamoflove
La generazione ansiosa di Jonathan Haidt è uno di quei libri che, secondo me, ogni genitore, educatore e insegnante dovrebbe leggere. Un saggio che fa riflettere profondamente sul rapporto tra bambini, adolescenti, smartphone e social media e sulle conseguenze che questa “rivoluzione digitale” sta avendo sul loro benessere. 📱 Quello che mi ha colpita maggiormente è il modo in cui l'autore ci invita a interrogarci sul ruolo che noi adulti abbiamo in tutto questo. Perché non si tratta semplicemente di demonizzare la tecnologia, ma di capire come possiamo aiutare i ragazzi a ritrovare un equilibrio tra mondo reale e mondo virtuale. Una lettura interessante, attuale e, soprattutto, necessaria. Perché forse, prima ancora di educare i nostri ragazzi, dovremmo fermarci a riflettere su ciò che stiamo offrendo loro. 🤍 Assolutamente consigliato! 📖✨
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Valli 09 maggio 2026Interessante ma…
L’unico piccolo neo che ho notato è che, pur apprezzando molto i grafici, ce ne sono davvero tanti e in alcuni capitoli la lettura diventa un po’ troppo piena di percentuali e numeri.. Inoltre l’introduzione è piuttosto lunga e contiene numerosi riferimenti ai libri precedenti dell’autore: questo aspetto mi è sembrato un po’ fastidioso, perché a tratti suona come una forma di auto-promozione forzata. Al di là di questi dettagli, il libro resta una lettura preziosa e profonda per genitori, insegnanti, educatori e chiunque si occupi di adolescenti. Lo consiglio vivamente a tutti.
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