Ebrei, fratelli maggiori
Quando il cardinale polacco Karol Wojtyla salì al soglio pontificio, in alcuni ambienti ebraici circolava, con una punta di pessimismo, la vecchia domanda yiddish: "Sarà buono con noi?". E buono, con quelli che definì "fratelli maggiori" del cattolicesimo, Giovanni Paolo II fu davvero: basta guardare alle iniziative, alle visite pastorali, agli incontri di pace e di preghiera che promosse nel suo lungo pontificato. Questo volume riunisce i numerosi discorsi e gli interventi sui rapporti tra cattolicesimo ed ebraismo pronunciati da papa Wojtyla e dal suo successore, Benedetto XVI, consentendo al lettore di cogliere le posizioni di ferma condanna della Shoah e insieme gli inviti alla fraternità e alla condivisione di valori, nel corso di oltre un trentennio di storia della Chiesa.
Venditore:
Immagini:
-
Autore:
-
Curatore:
-
Editore:
-
Collana:
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it