L' archivio del mondo. Quando Napoleone confiscò la storia - Maria Pia Donato - copertina
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L' archivio del mondo. Quando Napoleone confiscò la storia
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Descrizione


Il racconto di un’impresa titanica, forse la più folle tentata da Napoleone: quella della costruzione di un Archivio del Mondo. Un grande sogno che nasceva dalla consapevolezza che chi possiede gli archivi, possiede la Storia. E chi possiede la Storia, controlla la visione del futuro.

«Nel 1812, all'apice della potenza, l'imperatore ordinò di trasferire a Parigi gli archivi di tutti i Paesi conquistati. Maria Pia Donato ha provato a ricostruire questa vicenda, a lungo trascurata, scrivendo un libro appasionante» - Vittorio Giacopini

All’inizio dell’Ottocento, Napoleone conquistava l’Europa. E mentre l’Impero si estendeva fino alla Vistola e al Danubio, quasi a ripercorrere le orme di Carlomagno, prese forma il progetto di trasferire a Parigi gli archivi più importanti dei paesi annessi e degli Stati satelliti: un Archivio del Mondo, che sotto l’astro di Bonaparte avrebbe riunito le testimonianze scritte della civiltà. Parigi sarebbe diventata la capitale della Storia. Una gigantesca impresa di confisca degli archivi fu dunque avviata nel 1809 in tutta Europa. Decine di funzionari, uomini di lettere, gendarmi, operai furono mobilitati. Con la Restaurazione i documenti ripresero (quasi tutti) la via del ritorno, a suggellare il nuovo ordine emerso dal Congresso di Vienna e la nascente Europa delle nazioni. Questo libro racconta il sogno di un archivio universale di Napoleone, un impero in cerca di radici e una delle più colossali confische di memoria storica mai tentata. Una impresa che oggi, nel mondo digitale, può apparire come una curiosità da relegare a un remotissimo passato in cui si facevano guerre per possedere documenti e pergamene. In realtà, non è così. Le guerre d’archivio sono attualissime. I furti di documenti sono ancora una modalità delle dittature, della dominazione, del conflitto etnico e confessionale. Di più: possedere l’informazione, decidere cosa sia segreto, condizionare l’informazione, orientare il dibattito pubblico, governare la narrazione storica è questione più che mai aperta.

Informazioni dal venditore

Venditore:

Libreria Internazionale Romagnosi snc
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Dettagli

17 gennaio 2019
170 p., Brossura
9788858134085
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