"Sono indecisa o meno se prendere questo libro" "Aspetta chiamo la mia collega che è anche l'autrice" È cominciata così la mia avventura con "La lettrice impaziente", con una bella chiacchierata (e una dedica personalizzata) con Caterina alla Feltrinelli di via Cavour a Palermo dove lei lavora. È bastato poco a convincermi, già il titolo mi incuriosiva. È un libro che ogni lettore dovrebbe leggere: scorrevole, divertente, brillante; al suo interno numerosi consigli di lettura che solo una libraia appassionata come Caterina può darti Lettura super consigliata!
La lettrice impaziente. Storia di una libraia
Con una voce narrante semplice e autentica, Caterina Pusateri ci mostra la natura mutevole dei libri, in grado di assumere molteplici forme a seconda di ciò che stiamo cercando: un conforto, un brivido, un’avventura. Ma rappresentano anche potenti strumenti che creano connessioni inaspettate, alimentano amicizie, esortano a girare il mondo.
«Il libro vive con me e anch'io lascio sul libro tracce del mio passaggio. Come segni su un volto che ha vissuto emozioni, traumi, riconciliazioni, gioie».
Come le note di una canzone, capaci di risvegliare emozioni sopite ma mai dimenticate, anche i libri sono custodi di indelebili memorie. Si legano a chi li legge, diventando lo sfondo vivo delle esistenze che li hanno aperti ed esplorati, portandoli con sé. Lo sa bene Caterina, “lettrice impaziente” fin da piccola, prima di trasformare una passione nel mestiere della vita. In queste pagine si racconta attraverso le scrittrici e gli scrittori che l’hanno accompagnata nella sua crescita e formazione. Così, se per colpa di Jonathan Coe ha rischiato di venire attaccata da un branco di pipistrelli, grazie a Charles Bukowski le si sono spalancate le porte dell’immenso panorama letterario americano. I ricordi si mescolano alle pagine dei romanzi che hanno segnato il cammino della protagonista, nei momenti dolorosi e in quelli felici, intraprendendo con il lettore un viaggio intimo ma universale.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2026
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Manu0595 27 agosto 2026Per ogni buon lettore
-
Ale 26 giugno 2026Un libro, un ricordo
"È esattamente questo che vorrei dare ai nostri clienti: storie che li chiamino dentro le pagine, storie vibranti, indimenticabili. Trovare quella giusta è mio preciso e inappellabile dovere di libraia" Un filo che lega tra loro i ricordi. È questo il libro nella vita di Caterina. Se ne sta su un comodino, dentro una borsa, tra le mani o sullo scaffale, e da là osserva e partecipa alle cose della vita, da quelle più belle, le più sublimi, alle più vacillanti, quelle che fanno male e ti tolgono il sonno. Non è un oggetto, il libro, ma un compagno di viaggio, uno specchio dell'anima, un conforto, spesso anche sostegno e rifugio. Con una scrittura perfetta e un impianto narrativo scorrevole, Caterina Pusateri - libraria presso la Feltrinelli di Palermo in via Cavour - sfoglia le pagine della sua vita e in esse ritroviamo i libri che ha letto, quelli che ha lasciato in sospeso, i libri che non ha mai voluto aprire, quelli che ha amato e quelli che ha detestato, e così le letture, le citazioni, le parole si mescolano ai ricordi e il tutto diventa una sola cosa, la vita letteratura e la letteratura vita. Che la interpella, la chiama dentro le storie, la fa sua, si rispecchia. Aveva il sogno di aprire una libreria tutta sua, Caterina. E per un po' di tempo, quel sogno lo ha coltivato dentro di sé. Alla fine, però , Non lo ha realizzato. Eppure, il suo nome ora è stampato sulla bellissima copertina di un libro. Sta sugli scaffali delle librerie, sui comodini, nelle borse, tra le mani dei suoi lettori. Ad osservare le cose della vita, a prenderne parte, pronto a farsi filo e a legare le parole ai ricordi.
-
falaimo 02 giugno 2026Coinvolgente
Caterina è una lettrice, una di quelle persone che non potrebbe vivere senza libri. Caterina è anche bambina, poi adolescente, poi adulta, infine moglie e mamma. Caterina è una libraia, una professione che, con l'avvento del digitale, è sempre più in bilico. In questo libro è condensata tutta la storia di quelli come me, nati intorno agli anni 70: ci trovi le canzoni, le storie lo spirito di quando, ancora giovani, il futuro ci appariva luminoso e pieno di amori e di storie da vivere. Ci sono pagine in cui Caterina racconta della morte delle persone care, di come queste abbiano contribuito a farla diventare com'è, del suo rapporto con loro. Sono le più dure, ti senti un pugno nello stomaco. Ho pianto e ho riso, leggendolo, perchè Caterina riesce a farti entrare nel suo racconto tanto che poi ti senti parte di esso. Coinvolgente.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it