Nicola Bombacci, tra Lenin e Mussolini
Da uomo cardine del socialismo italiano e nemico giurato dello squadrismo fascista, Daniele Dell'Orco ripercorre la storia di Bombacci attraverso un attento e preciso lavoro di documentazione sulle fonti storiche. Bombacci è una figura controversa e al contempo affascinante, uomo di fiducia di Lenin in Italia, fondatore del Partito Comunista a Livorno nel 1921, morì fucilato a Dongo insieme ad alcuni gerarchi fascisti dopo aver aderito alla Repubblica di Salò. Appeso a fianco di Mussolini alla pompa di benzina di Piazzale Loreto, venne etichettato dai suoi ex compagni comunisti come "super traditore", mentre gli eredi dell'esperienza fascista si limitarono a far calare su di lui una coltre di ingeneroso silenzio. Dell'Orco analizza le cause che hanno portato Bombacci a compiere il suo progressivo percorso di allontanamento dalla causa comunista per abbracciare i valori del fascismo, pur sempre mantenendo saldi i suoi principi socialisti riscontrati nell'esperienza di Salò. Ne emerge un ritratto ricco di particolari e dettagli con una visione estremamente oggettiva e imparziali che privilegia solo l'esperienza storica. Prefazione di Gennaro Malgieri.
Venditore:
Informazioni:
Nicola Bombacci, tra Lenin e Mussolini
-
Autore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2012
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it