Mercanti a Venezia. La Biennale e il suo ufficio vendite
La Biennale di Venezia, tra le istituzioni artistiche più prestigiose al mondo, è da sempre crocevia di artisti, intellettuali e collezionisti. Nata con un legame diretto al mercato, funzionava come una sorta di “protofiera” grazie all’attivo Ufficio Vendite, dove acqui-stavano tanto i principi quanto i visitatori comuni. Dopo la guerra, i galleristi ne offuscarono il ruolo, ma l’Ufficio restò influente nelle acquisizioni museali e nella pro-mozione degli artisti. Anche dopo la chiusura delle vendite negli anni Settanta, il rapporto con il mercato continuò, sebbene più opaco. Il volume, basato su rigo-rosa ricerca archivistica, ricostruisce la storia delle vendite e delle figure chiave come Fradeletto e Gian Ferrari, smontando miti sul presunto distacco della Biennale dai mercanti.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2026
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it