Terza edizione. Collana "Biblioteca delle giovanette" - Volume rilegato in tela editoriale rossa, rivestimento in carta decorata incollato alla copertina da precedente possessore, 269 pagine con incisioni in nero di Enrico Mazzanti intercalate. Include: Un contrattempo - Myosotis - Povero vecchio! - Ricciolo - Il primo capello bianco - Perché la sora Bettina andò a stare con la Marta - Un caso raro - Turbine - Le economie della sora Gaspera. Inevitabili ma tutto sommato ordinari i segni d'uso e del tempo; buon esemplare di un volume di difficile reperibilità -- Classico esempio di racconti morali per l'educazione delle bambine nell'ultimo quarto dell'Ottocento. Rosalia Piatti (Firenze, 1824-1906) fu figlia del rinomato editore Guglielmo Piatti: delle oltre quattrocento opere da lui stampate la più importante è senza dubbio la prima edizione dei "Canti" di Giacomo Leopardi, che lo consacrò definitivamente come grande poeta lirico. Rosalia crebbe in un ambiente assai stimolante e venne indirizzata, cosa assai rara per l'epoca, allo studio delle belle lettere, della musica, del disegno, delle lingue straniere e delle scienze. Ebbe contatti stimolanti con personalità dell'epoca, spesso ospitate nella casa paterna. Nel 1870 pubblicò il suo primo volume, "Racconti di una donna", a cui seguirono "Nuovi racconti di una donna" del 1876, "Novelle e studi dal vero" del 1884 e "Racconti per le giovanette" del 1882. Pubblicò anche "Ricordi su Giulio Piatti pittore" del 1873 e "Monografia" di Maria Alinda Brunamonti nata Bombacci.
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<p>Terza edizione. Collana "Biblioteca delle giovanette" - Volume rilegato in tela editoriale rossa, rivestimento in carta decorata incollato alla copertina da precedente possessore, 269 pagine con incisioni in nero di Enrico Mazzanti intercalate. Include: Un contrattempo - Myosotis - Povero vecchio! - Ricciolo - Il primo capello bianco - Perch&eacute; la sora Bettina and&ograve; a stare con la Marta - Un caso raro - Turbine - Le economie della sora Gaspera. Inevitabili ma tutto sommato ordinari i segni d'uso e del tempo; buon esemplare di un volume di difficile reperibilit&agrave; -- Classico esempio di racconti morali per l'educazione delle bambine nell'ultimo quarto dell'Ottocento. Rosalia Piatti (Firenze, 1824-1906) fu figlia del rinomato editore Guglielmo Piatti: delle oltre quattrocento opere da lui stampate la pi&ugrave; importante &egrave; senza dubbio la prima edizione dei "Canti" di Giacomo Leopardi, che lo consacr&ograve; definitivamente come grande poeta lirico. Rosalia crebbe in un ambiente assai stimolante e venne indirizzata, cosa assai rara per l'epoca, allo studio delle belle lettere, della musica, del disegno, delle lingue straniere e delle scienze. Ebbe contatti stimolanti con personalit&agrave; dell'epoca, spesso ospitate nella casa paterna. Nel 1870 pubblic&ograve; il suo primo volume, "Racconti di una donna", a cui seguirono "Nuovi racconti di una donna" del 1876, "Novelle e studi dal vero" del 1884 e "Racconti per le giovanette" del 1882. Pubblic&ograve; anche "Ricordi su Giulio Piatti pittore" del 1873 e "Monografia" di Maria Alinda Brunamonti nata Bombacci.</p>.
Immagini:
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Editore:
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Tipologia:
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Anno edizione:1886
- Prodotto usato
- Condizioni: Usato - In buone condizioni
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