Rapporto annuale
Ricomporre le fratture

Come si manifesta oggi il razzismo in Italia? Come viene strumentalizzato? E quali pratiche stanno già costruendo risposte e prospettive in un momento così critico?
A queste domande prova a rispondere Ricomporre le fratture. Dati, pratiche e prospettive contro il razzismo in Italia 2025-2026, il primo Rapporto annuale de Il Razzismo è una brutta storia, l’associazione promossa dal Gruppo Feltrinelli. Il documento, curato dall'associazione con l'esperta di migrazioni e trasformazioni culturali Tana Anglana e pubblicato da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, apre con la prefazione di Gad Lerner e con l'introduzione del Presidente Carlo Feltrinelli.
Seguono contributi di ricercatrici e ricercatori, attivisti, organizzazioni della società civile ed esperti del settore.

RICOMPORRE LE FRATTURE.
Dati, storie e pratiche contro il razzismo in Italia

Uno strumento per riflettere, discutere e organizzarsi: per continuare a costruire un presente e un futuro di uguaglianza e dignità per tutte e tutti.

Il Razzismo è una brutta storia:
Leggiamone un'altra

Citazioni da Ricomporre le fratture

Carlo Feltrinelli

“Diciotto anni fa, con l’uccisione di Abba a Milano, il Gruppo Feltrinelli prendeva un impegno sul tema del razzismo, con la campagna nelle Librerie Feltrinelli Il Razzismo è una brutta storia e con la costituzione dell’associazione tre anni dopo. La situazione oggi è evidentemente peggiorata”.

“Attraverso la cultura volevamo sottrarre il razzismo al dibattito strumentalizzato dalla politica e riportarlo alle coscienze delle persone, costruendo incontro, ascolto, riconoscimento e unione per una società migliore. La sfida è aperta e questo Rapporto vuole essere pratica culturale e politica per sensibilizzare, sostenere il mondo delle associazioni e promuovere il confronto sui temi e sulle possibili risposte”.

Gad Lerner

“È lì che il razzismo si mostra per quello che è anche sul piano sociale: non solo pulsione identitaria, ma dispositivo materiale di organizzazione del lavoro e della disuguaglianza, sociale e economica.”

Tana Anglana

“Le narrazioni non sono mai neutre: possono ampliare lo spazio del possibile oppure restringerlo, rafforzare legami oppure alimentare distanza e paura.”


Espérance Hakuzwimana e Grace Fainelli — Na.Co - Narrazioni contaminate

“Ma ciò che non viene elaborato non scompare. Resta. E continua a influenzare il modo in cui si costruiscono le categorie, le appartenenze, le paure.”