Sarà vero? Verso un dire autentico
Nella società contemporanea il virtuale ha assunto un posto e una funzione nuova. Il progressivo venir meno dei riferimenti simbolici nei legami a favore della dimensione immaginaria di iperconnessione perenne, sta gradualmente rendendo sempre meno possibile per i soggetti reperirsi e trovare una bussola per orientarsi. Coloro con cui si chatta sono davvero chi dicono di essere? Le notizie che leggiamo, le immagini e i video che riceviamo sono attendibili, sono veri? Il rapporto al sapere stesso è cambiato. Non lo si cerca nell’incontro e nello scambio con altri, non si suppone più un sapere a qualcuno in virtù della sua funzione o della sua esperienza. L’effetto è di incertezza e incredulità. Le professioni di aiuto a loro volta sono prese in questa dinamica e il “bene” come valore comune, ha perso il suo fascino. Non resta che provare a sostenersi nel dire, nei detti che non si possono disdire, quelli che, come i bambini insegnano, sono “per davvero”. L’autenticità come bussola, al di là del vero o falso, del certo o incerto e del bene e del male, è ciò che si estrae dall’esperienza di una psicoanalisi e che si può testimoniare.
-
Curatore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2027
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it