La signora delle camelie - Libro

Alexandre Dumas

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Descrizione

“È da una galoppata in senso stretto che ha origine la fortuna della Signora delle camelie e, successivamente, della Traviata di Giuseppe Verdi. Un giorno di settembre del 1844, infatti, di ritorno da una passeggiata a cavallo Alexandre Dumas figlio si recò al teatro parigino dei Variétés, frequentato soprattutto da ‘un’aristocrazia della galanteria’ composta perlopiù da giovani mantenute e dai loro ricchi protettori. In quel variegato ambiente, quella sera, Dumas figlio incontrò la donna che avrebbe segnato la sua vita e la sua fortuna di romanziere. ‘Era alta e sottile, scura di capelli, il viso rosa e bianco. Aveva la faccia minuta, occhi allungati di smalto, come una giapponese, ma vividi e fieri, le labbra d’un rosso ciliegia, i più bei denti del mondo.’ Si faceva chiamare Marie Duplessis, ed era conosciuta anche per la voracità con la quale dilapidava i patrimoni degli amanti, alcuni dei quali famosi, come ad esempio Franz Liszt” (dalla Postfazione di Cinzia Bigliosi). Alexandre si innamorò dal primo istante di quella giovane, che avrebbe ispirato la protagonista della Signora delle camelie: una grande storia d’amore senza tempo, un libro che sarebbe diventato in breve tempo un classico della letteratura romantica.

Dettagli

Genere:
Narrativa classica
Listino
€ 9,50
Editore
Feltrinelli
Collana
Universale economica i classici
Data uscita
04/09/2013
Pagine
288
Formato
Tascabile
Lingua
Italiano
Traduttori
Cinzia Bigliosi
EAN
9788807900648
Parole chiave laFeltrinelli
narrativa classica (prima del 1945)

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19/11/2014

Roberta

Est l'amour

C’è ben poco di favola nella storia di Armand e Marguerite. La loro, oltre ad essere una tragedia annunciata, è un’odissea idilliaca. L’amore e i sentimenti tangibili e realisti si consumano ad ogni pagina spingendo il lettore in un vortice di emozioni e imprigionandolo fra le righe di questo racconto. Per quanto scontata la storia d’amore possa essere considerata dai più scettici, è inevitabile che ti rimanga qualcosa dentro. Una tra queste certamente è la figura di Marguerite, bellissima cortigiana di una splendida Parigi del 1800, immersa nell’amore utopico e irreale, che si innamora di Armand, giovane della capitale capace di darle tutto l’amore di cui Marguerite ha sempre avuto bisogno ma non ha mai ricevuto, se non da un cane, come essa stessa afferma. Due cose mi fanno pensare che questa, oltre ad essere un’opera senza tempo, è la storia dell’amore di sempre: la gelosia e i pregiudizi. Nessun amante sfugge alla gelosia, e nessun amante considera i pregiudizi, e in questo romanzo Armand ci da la piena conferma di quello che è il mio pensiero. Un amore complicato come il loro, per quanto sia travolgente e intrigante, non può che finire male. E così Marguerite, spinta dalle parole del padre di Armand, mette fine alla loro storia, scatenando in Armand una gelosia incontrollabile che lo porta a vendicarsi spudoratamente sotto gli occhi stessi della bella cortigiana, nonostante ne sia ancora follemente innamorato. La morte di Marguerite, così, fa capolino in scena e se la porta via per sempre, lasciando in Armand il rimorso e il rimpianto di avergli fatto credere che lui non l’amasse più. La signora delle camelie rimane dunque uno di quei libri che vale la pena di leggere e che una volta letti ti rimangono inevitabilmente attaccati all’anima, come ogni storia che regala un pizzico di emozione. Rimango sempre del parere che l’unica cosa che fa cambiare veramente una persona è l’amore, e questa storia ne è la riconferma, anche se, Marguerite è costretta a ritornare alla vita precedente. Di conseguenza tutto si consuma. Ma un amore consumato non sempre è un amore finito.

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02/04/2020

ferrarochiarastella

Lettura piacevole

La storia d'amore narrata da Dumas, e da lui vissuta in prima persona, è tra le più celebri della letteratura. Il romanzo non tradisce la sua fama risultando ben scritto, delicato e commovente.

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30/11/2019

Valeria

la fenomologia senza tempo di una passione culminante in un amore incondizionato

Parigi, corre l’anno 1847. In seguito ad una vita scandalosa trascorsa dissipando i patrimoni degli innumerevoli amanti, la morte per tisi della giovane cortigiana Marguerite Gautier non trova eco né compassione nella cronaca parigina. Tra le stanze del suo appartamento si aggira con occhi avidi e curiosità morbosa, in un clima di risa ed allegria, la Parigi che conta, accorsa a disputarsi i beni della defunta venduti all’asta per coprirne i debiti. L’acquisto di un libro appartenuto alla cortigiana pone il narratore in relazione con uno degli amanti di Marguerite, Armand Duval. Lo sfogo di quest’ultimo descrive un amore tormentato, al cui epilogo danno voce le lettere della cortigiana. La Signora delle Camelie è un racconto nel racconto con tanto di fonti di cronaca a sostegno, dichiaratamente improntato ad un realismo letterario (“non avendo raggiunto l’età in cui si inventa, mi contento di raccontare”). La “facile morale” del suo secolo, incline ad accusarlo di cimentarsi in un’apologia del vizio e della corruzione, impone al narratore di giustificare il tema scelto in base ad un fine edificatore, e di fare appello a diversi passi evangelici, non ultimi quelli testimonianti lo sguardo pieno di compassione ed amore di Gesù verso Maddalena, per giustificare la prospettiva assunta. Mero fatto di cronaca o invenzione letteraria che sia, pur ambientato in una società borghese ottocentesca, La Signora delle Camelie offre la fenomologia senza tempo di una passione culminante in un amore incondizionato, ed un ritratto empatico della condizione delle cortigiane come paria sui generis cullate nel lusso, oggetto della vanità altrui e mai di amore, stima e rispetto. Sensibile alle innumerevoli sfumature dell’umano, Dumas figlio dipinge il ritratto di una donna dall’esistenza febbrile e contradditoria, fatta di allegria e tristezza, sensibilità ed irritabilità, candore e prostituzione, oblio nell’ebbrezza del vino e delle orge e sguardo lucido e disincantato nei confronti della propria condizione. Né Armand, per quanto innamorato, né il padre di questi, emblema del buon senso e del decoro familiare, riescono a vedere pienamente la donna oltre la cortigiana ed a giudicare la relazione con Marguerite superando del tutto i criteri del calcolo e dell’egoismo. La morale angusta dell’epoca condanna dunque alla solitudine l’eroina, cui l’amore, il sacrificio ed il dolore psicologico e fisico offrono i mezzi per una redenzione spirituale ma non per un riscatto sociale.

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17/05/2018

giadamenniti

Indimenticabile

Inizialmente sembrava una semplice storia d'amore, ostacolata dalla tipica impossibilità dei due protagonisti di stare insieme ed amarsi felicemente. Dumas ha arricchito questa storia d'amore, rendendo lo stile della trama scorrevole e leggero, paragonata solo alla leggerezza e alla dolcezza di un fiore e in questo caso la camelia. La loro è una storia d amore vera, forte che ci insegna ad oltrepassare questo mondo delineato purtroppo solo dalle apparenze. L'amore che ho percepito in queste pagine mi ha colpito nel profondo la mia vita, incitandomi a cercare anche io questo amore così vero.

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16/05/2018

Martina

Vorrei dimenticarlo solo per poterlo leggere di nuovo

La signora delle camelie è un libro che fa riflettere per molte ragioni: affronta temi forti come la morte, il suo arrivo, il dolore che provoca e il suo superamento; è centrato sul tema dell'amore e su cosa questo è capace di fare alle persone; induce a una riflessione su noi stessi, su cosa faremmo in determinate circostanze e su come reagiremmo a certe disgrazie, mettendoci allo stesso tempo nei panni dei personaggi coinvolti. Il tocco di classe finale: è una storia vera. Consiglio questo libro a chiunque ami le storie d'amore vere, sincere, non malate.

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15/05/2018

cristina_ali

Un romanzo d'epoca ma ancora attuale

“La signora delle Camelie” di Alexander Dumas può definirsi un classico delle letteratura. Attraverso il racconto di una tragica storia d’amore, viene narrata con estrema bravura quale fosse la vita di una cortigiana nella Francia di metà Ottocento. Sebbene l’intento moralistico che anima il romanzo, e che emerge nel momento in cui Dumas attribuisce alla malattia e al sacrificio della protagonista la funzione di mezzo di redenzione da un passato peccaminoso, il romanzo mantiene ancora oggi un’importante valenza. Lo stile narrativo è piacevole e, grazie al ricorso a più punti di vista, le sfaccettature psicologiche dei vari personaggi sono ben delineate. D’effetto, infine, sono anche le descrizioni delle azioni e degli eventi: sebbene sia passato molto tempo dalla lettura di questo romanzo, ricordo con precisione le prime pagine, forse un po’ macabre, ma piene di pathos ed emozione.

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12/05/2018

rossella1408

Da leggere almeno una volta nella vita

Di solito non rileggo i libri, ma se c'è un libro che amerei riscoprire per una seconda volta è proprio "La signora delle camelie". L'ho trovato semplicemente delizioso e mi è piaciuto in tutti i suoi aspetti: la storia semplice, ma tutt'altro che banale, il finale un po' amaro e lo spessore psicologico dei personaggi, soprattutto di Marguerite. Un romanzo consigliatissimo, la cui bellezza non è mai sfiorita: ne sono una testimonianza le numerose versioni teatrali e cinematografiche che esso ha ispirato.

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04/12/2017

STEFANO

Amore incondizionato

Le storie d'amore non sono mai semplici, questa non è da meno. Cosa vuol dire amare? Alexandre Dumas ce lo spiega brevemente dal punto di vista di Marguerite, costretta a rinunciare all'amore della sua vita (Armand) a causa dello stesso amore che prova per il suo uomo, l'unico che l'abbia mai amata sin dal primo sguardo con la mente e con il corpo. La signora delle camelie è un libro molto intenso, in grado di regalare forti emozioni. Consiglio vivamente l'acquisto e la lettura di questa bellissima opera dalle cui parole deriva "La Traviata" di Giuseppe Verdi.

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30/11/2017

SARA

Emozionante

Questo è sicuramente uno dei miei libri preferiti. Il narratore, materialmente parte del racconto, può essere definito il fil rouge della narrazione, la "conditio sine qua non" perché la stessa sia possibile. È solo grazie a lui che veniamo introdotti nella casa della protagonista, la cortigiana Margherita, e ne scopriamo poco a poco la drammatica vita e il travagliato rapporto con Armando. La loro storia d'amore, appassionata quanto tragicamente predestinata, è forse la meglio caratterizzata che abbia mai letto e sicuramente la più commovente. Assolutamente consigliato.

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29/11/2017

valentina

Indimenticabile

Questo è uno di quei romanzi che bisogna assolutamente leggere. La Camelia è simbolo di devozione eterna tra innamorati e rappresenta Marguerite Gautier. Cortigiana, è una donna fragile ma allo stesso tempo incredibilmente forte. Di lei si innamora Armand Duval facendo nascere una storia impossibile e tormentata. Storia indimenticabile che resterà per sempre nel mio cuore. Da leggere assolutamente.

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28/11/2017

VALENTINA

Una delicata e profumata storia d'amore

La lettura di questo romanzo mi ha lasciata piacevolmente colpita, non tanto per la trama certamente ben sviluppata e avvincente quanto per la figura della protagonista: una cortigiana. Sono rimasta colpita dalla schiettezza e dalla compresente onestà con cui viene descritta nel romanzo la storia d'amore tra un giovanotto della buona società e una sottoconsiderata "donna di mal costume"; onestà che travolge e avvolge il lettore che inevitabilmente si trova nella posizione di sognatore ad occhi aperti. Il linguaggio è ben curato e schietto, le passioni intense e autentiche e il risultato gradevole che ne scaturisce è quello di una incomparabile storia d'amore che merita di essere annoverata tra le migliori mai raccontate.

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28/11/2017

Alberto

un bel classico

Opera di A. Dumas figlio dell'omonimo padre, è ispirata a un'esperienza vissuta dall'autore e vede come protagonista una cortigiana, Margherita Gautier. La donna prova un sentimento puro e profondo per il giovane Armando Duval, ma in nome delle convenzioni sociali dell'Ottocento vi rinuncia, in una sublime prova di abnegazione che la riscatta dai suoi trascorsi. La scrittura è molto appassionata questo perché l'autore ha conosciuto i protagonisti e ha ottenuto tutti i dettagli grazie alle confidenze del giovane Duval. Un classico che ottenne un clamoroso successo e divenne ancora più celebre quando Verdi ne trasse ispirazione per una delle sue opere più amate, La Traviata. Una vita infelice quella della povera Margherita, i suoi trascorsi da cortigiana e l'improvvisa malattia, il sacrificio di dover rinunciare a un amore vero.

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12/03/2017

rossycar97

Intramontabile

Intramontabile, "La signora delle camelie" è una delle rare storie capaci di farci vedere con occhi diversi e nuovi realtà che scoppiettano negli angoli più remoti della vita. Ma la Marguerite di Dumas non è una donna fragile: dietro la sua bellezza si nasconde un animo forte, onesto, capace di amare come nessun altro, o, meglio, come solo chi conosce il valore degli affetti sa amare. Una storia unica, narrata attraverso gli occhi di un giovane romantico, passionale, sincero. Scrittura egregia, personaggi perfetti. Da leggere assolutamente. Un grande classico della letteratura francese.

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07/03/2017

s.erick

Un libro, un'epoca

Se mi chiedessero qual é il libro che meglio rappresenta la mia idea dell'800 francese risponderei "Dumas, la signora delle Camelie-IL ROMANZO" da non confondere con la piece teatrale sempre di Dumas e che servì al vecchi Green per orchestrarci la più meraviglievole di tutte le opere liriche, la fantasmagorica violetta. qui Violetta é Margherita, e rispetto al melodramma (che ricordiamo essere la messa in musica di una tragedia), il romanzo finisce anche peggio. Impossibile non versare le lacrime sul tuo ultimo carteggio Margherita!

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02/03/2017

gianni_masi

Toccante

Il romanzo in questione è uno tra i più conosciuti di Alexandre Dumas figlio. Narra la storia (per certi versi autobiografica) di un giovane parigino follemente innamorato di una delle mantenute più in voga del momento. Marguerite, inizialmente sprezzante nei suoi confronti, si lascia conquistare dalla dolcezza e dalla sensibilità di un ragazzo che non è però abbastanza ricco per mantenere il tenore di vita al quale lei è avvezza. La storia di un amore impossibile, commovente e in cerca di assoluzione ambientato in una Parigi crudele. Consiglio caldamente la lettura di questo libro.

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01/03/2017

antonella.whitebread

un classico senza tempo

Da molto mi ero riproposta di leggere "la signora delle camelie" e finalmente ci sono riuscita. incredibile quanto un romanzo così "vecchio" possa essere così "giovane"; non perchè affronti il tema della prostituzione ma perchè affronta il tema ben più attuale della liquidità delle nostre relazione, della sufficienza con cui anche oggi si stringono legami per interesse economico o di altra natura. eppure la morale del libro è che comunque "l'amore conta" cioè esisterà sempre la tua anima gemella, chi ti legge dentro con sincero affetto indipendentemente dal marcio che possa aver logorato la tua anima. la vera malattia della protagonista non è fisica ma del suo cuore e solo il vero amore riesce a lenire queste ferite. consiglio la lettura!non trascuriamo i classici della letteratura...

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01/03/2017

Francesca

Indimenticabile

Ho scoperto questo libro quasi per caso, incuriosita dalla storia della "Traviata" che non ho mai approfondito. Pur non essendo il mio genere, l'ho letto con semplicità ed immediatezza ed è inutile dire quanto mi sia rimasto impresso. Amore,tristezza, abbandono e poi devozione, sentimenti contrastanti che trovano compimento in un'opera non facile da dimenticare. Perché non è banalmente una storia d'amore, c'è la forza di andare avanti nonostante le mille avversità.

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25/11/2016

ilary_l

Commovente storia di un'amore contro tutto

Libro che suscita tanta emozione. Una storia d’amore diversa, tra un uno studente di alta borghesia e una cortigiana. Di certo non è la classica storia d'amore. Non è un amore, sereno, tranquillo, ma è un amore contro, contro la società, l’ipocrisia e anche contra la stessa volontà di Marguerite. Un amore forte, fortissimo, che pensava di con batteri contro i giganti. Di poter vincere. Un racconto dove si mischiano bellezza e amarezza, amore e odio. La storia è tratta dall’vita reale vita dell’autore, forse è per questo che arriva dritta al cuore, Verdi né fù così colpito che ne trasse la bellissima Traviata. Commovente, struggente, mille emozioni, da leggere assolutamente

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13/05/2016

francy354

Toccante e tragico

Certamente questo è uno dei più bei libro che io abbia mai letto. Narra della travagliata e toccante storia di amore tra una "mantenuta" e un ragazzo di poche risorse. Fin dall'inizio c'è il presagio che è una storia che finirà tragicamente. Lei bellissima ha uno stuoli di ricchissimi uomini che le danno soldi e gioielli, invece Armand ha "solo" il amore puro e totale da darle in dono . Sono entrambi consapevoli che il loro amore è un utopia ma non possono smettere di vedersi. Lei lascia tutti i suoi protettori ma ben presto i soldi finiscono e iniziano i problemi. E' una storia toccante, un vero amore. Insegna che anche una mantenuta può innalzarsi quando in corso un uomo che la ama davvero e essere pura di cuore, più di altre donne che non fanno il suo ,mestiere

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11/05/2016

elisa

Consiglio

Assolutamente consigliato, questo libro è un classico da leggere almeno una volta nella vita. Narra la storia d'amore impossibile e tragica del giovane Armand con la prostituta Marguerite nel 1800 a Parigi. Parallelamente al racconto, ho trovato interessante scoprire gli usi e i costumi dell'epoca. Molto originale è la scelta dello scrittore, Dumas, che si limita a 'scrivere' i racconti di Armand senza esprimere la propria opinione sui fatti narrati. Questo permette al lettore di formulare una propria opinione della vicenda, dell'importanza che il giudizio sociale riveste nella vita di ognuno e dell'impossibilità di tornare indietro una volta che alcune scelte di vita sono state fatte.

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11/05/2016

Federica

impossibile non versare una lacrima

Un amore struggente, un amore passionale, un amore così forte e vero che non concede tregua ai due amanti. Impossibile spiegare in una sola parola tutto ciò che questo testo trasmette, impossibile non emozionarsi dinanzi alla forza dell'amore di Marguerite ed Armand. L'essenza stessa dell'amore è racchiusa tra queste pagine e mentre si legge non si può non fermarsi un attimo ad immaginare ciò che è narrato, non si può non far proprie quelle sensazioni, quei sentimenti, quella passione e al contempo quel dolore. Il testo è incalzante e fluido, si lascia leggere con libertà, ma al contempo imprigiona tra quelle righe, facendo si che il lettore si trovi a sperare fino alla fine che l'epilogo non sia davvero quello, finendo per odiare, come se si trattasse di una questione personale, il Sig. Duval; perchè la verità è che dinanzi a una così struggente storia d'amore non si può non immedesimarsi e viverla fino alla fine come se fosse la propria.

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10/05/2016

Patrizia Maria

impossibile rimanere indifferenti

La signora delle camelie racconta la storia d’amore tra la più corteggiata cortigiana dell’epoca, la famosissima Margherita Gautier e Armando Duval. Ma le trame a volte sono noiose e in certi casi, come questo, raccontarle è inutile. Ciò che vi farà innamorare di questo libro è ben altro. Ciò che sprigiona è sorprendente. La prima cosa riguarda l’autore di questo libro: Alexandre Dumas. Nel settembre del 1844 Alexandre Dumas conosce la bellissima Marie Duplessis con la quale intrattiene una relazione fino all’agosto del 1845. Trascorrono insieme anche un periodo in campagna, vicino Parigi. La relazione si conclude e Marie si risposa con esito fallimentare. Tornata a Parigi si butta a capofitto, ancora una volta, in una vita sfrenata, ornata di disordini ed eccessi. La tisi, purtroppo, la porterà via nel 1847. Ed è solo un anno dopo che La signora delle camelie viene pubblicato. Marie diventa Margherita e Alexandre diventa Armando. Tutti i ricordi dei momenti felici, disastrosi, travagliati, dolci, vengono trasposti con estrema bravura e sentimento profondo sulle pagine di questo libro che diventerà il capolavoro di Dumas. Quali i reali fatti accaduti, quali gli espedienti e le aggiunte letterarie, non ci è dato sapere. Ma ciò che ci viene narrato sprigiona una tale profondità di sentimenti che non ci occorre conoscere tutte le verità sui fatti della coppia Marie/Alexandre, ne abbiamo una inconfutabile e assoluta: Alexandre ha amato teneramente e con passione, e senza ombra di dubbio, con dolore. Impossibile per il lettore restare indifferente. Dumas scrive con uno stile poetico e ricco di dettagli. La lettura è fluida e incalzante. Staccare gli occhi dalla pagina risulta difficile, le uniche pause concesse sono quelle per pensare, prendere un respiro prima di buttarsi nuovamente a capofitto in un calderone di emozioni e… quelle per asciugarsi naso e occhi! I pregi di questo romanzo sono davvero molti, e sommergono completamente, se ce ne sono, tutti i difetti che un lettore attento e puntiglioso potrebbe dire di aver trovato. La signora delle camelie non è soltanto il racconto di un amore travagliato. Quello che vi ho trovato con immenso piacere è la scoperta della capacità di amare in un personaggio descritto inizialmente come estraneo all’amore. Una dolcezza senza fine in un personaggio superbo, che riesce (perché “riuscire” è il termine esatto), in una società che la costruisce come mantenuta e donna viziosa, ad innamorarsi e a cambiare. Margherita Gautier è due gradini sopra a qualsiasi personaggio della storia, Armando compreso, che risulta a volte essere fin troppo incosciente e capriccioso. Davvero affascinante è anche il costante rapporto tra morale e sentimento. Margherita è sulla via della redenzione, fa progetti con Armando, e insieme sono pronti a condannare qualsiasi ipocrisia sociale per costruire una vita diversa, insieme. Cos’è quindi la signora delle camelie? Un capolavoro imperdibile e un classico intramontabile. Un carico d’emozioni, una lezione di vita.

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08/05/2016

Lydia

Una storia forse vera?

Dumas racconta in questo romanzo dell'amore tra un giovane di buona famiglia e una cortigiana mantenuta da conti e duchi. Un amore che cresce e porta alla disperazione. Un mondo di convenienza e in cui l'amore vero ha purtroppo poco peso. Questa è la storia dell'amore di Dumas e della Duplessis, quindi c'è un probabile fondo di verità, in quanto anche nella postfazione viene raccontato questo evento, ma potrebbe essere stata una storia perfettamente reale per quei tempi, in cui l'importante era salvare il nome della famiglia e non tanto l'amore. Scrittura magistrale :)

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27/02/2015

destefano.rita94

Maledetti sentimenti...

Una delle storie più travolgenti e appassionanti che io abbia letto fin ora. Follia, coraggio, passione, dispetto, gelosia, e così via. Posso finire questa recensione solo con questa parola....incredibile. Consigliatissimo.

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RECENSIONI DEI LIBRAI (2)

25/08/2019

laFeltrinelli Libri e Musica - Parma

Marguerite Gautier, la signora delle camelie, la traviata, è amata da tanti, ma lei ama un solo uomo Armand Duval. Lo ama fino al sacrificio finale, rinunciando a lui per salvarlo.

13/09/2013

laFeltrinelli Librerie - Perugia

Fra le più passionali storie d'amore della letteratura classica, la Signora delle Camelie oltre ad essere ispirato ad un amore vissuto in prima persona dall'autore del romanzo, ha ispirato anche una delle più grandi opere di Giuseppe Verdi, la Traviata, un capolavoro da leggere e da ascoltare.

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La signora delle camelie
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Alexandre Dumas