Stagioni al Sirente
Stagioni al Sirente, qui riproposto con la cura di Amedeo Di Nicola nella versione pubblicata da Vallecchi nel 1933, è un romanzo di Massimo Lelj, nato nel 1888 a Tione degli Abruzzi, all’ombra di quella montagna che emerge come dimensione fondativa dell’identità collettiva, cornice e limite geografico e cognitivo da cui tutto inizia e dove tutto finisce. Un libro dalla lingua ricca, densa, spesso iperbolica, che mette al centro della narrazione i riti quotidiani di una comunità viva e di una civiltà millenaria prossima a scomparire, mentre il paesaggio non è soltanto sfondo, ma archivio vivo di tracce materiali e simboliche. Lelj trasporta il lettore dentro le immagini di luoghi e tempi carichi di sapori e odori che sembrano reali. Il suo immaginario però non è esclusivamente personale e riflette una condizione condivisa da un’intera generazione. Rileggerlo oggi, a quasi un secolo di distanza, può dunque contribuire a riscoprire quelle stagioni della fanciullezza che albergano in ognuno di noi e a confrontarsi con una parte della nostra storia culturale, con un modo di abitare il mondo che, pur trasformato, continua a lasciare tracce profonde nel presente.
-
Autore:
-
Curatore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2026
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it