Img Top pdp IT book
Salvato in 57 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Suite 200. L'ultima notte di Ayrton Senna
13,60 € 16,00 €
;
LIBRO
Venditore: laFeltrinelli
+140 punti Effe
-15% 16,00 € 13,60 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
13,60 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
13,60 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi
Suite 200. L'ultima notte di Ayrton Senna - Giorgio Terruzzi - copertina
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

Suite 200. L'ultima notte di Ayrton Senna Giorgio Terruzzi
€ 16,00
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione

Sabato 30 aprile 1994, Hotel Castello. Nella Suite 200 si consuma l'ultima notte di Ayrton Senna. Mancano poche ore al Gran premio di San Marino e c'è una cupa tensione nell'aria. Nel primo pomeriggio è morto Roland Ratzenberger, il giorno precedente Rubens Barrichello si è salvato per miracolo dopo un brutto incidente in prova. Senna è scosso, vuole che tutto si fermi. Il fratello Leonardo gli ha appena fatto ascoltare un nastro che contiene alcune registrazioni compromettenti di Adriane, la sua fidanzata, l'unica persona con cui riesce a trovare un po' di pace. Senna sa bene quanto è invisa alla famiglia, e il gesto del fratello è solo l'ennesimo tentativo di separarli. Sarà una notte di pensieri, riflessioni, tutta la sua vita verrà passata al setaccio: il complesso rapporto con il padre, i suoi chiacchierati amori, la rivalità con gli altri piloti (Piquet, Prost, l'astro nascente Schumacher), l'afflato mistico che preme dentro di lui e l'urgenza di una svolta, «restituendo a chi ha meno». Terruzzi, grazie a uno stile secco e ritmico, ricostruisce con lente psicanalitica la complessità di Senna pilota e uomo, disseziona l'origine del mito. Ne viene fuori un ritratto intimo e inatteso, avvincente nel suo approssimarsi al momento fatale: un campione al cospetto del suo talento, ma anche il profilo di un mondo che dopo il primo maggio 1994 non sarebbe stato più lo stesso.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2
2019
28 marzo 2019
138 p., ill. , Brossura
9788832970784

Valutazioni e recensioni

3,66/5
Recensioni: 4/5
(2)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(0)
3
(1)
2
(0)
1
(0)
MARCO SCHIFILLITI
Recensioni: 5/5

“Suite 200” (66thand2nd editore), scritto da Giorgio Luca Maria Terruzzi, giornalista, scrittore e accademico italiano, collaboratore di diverse testate tra le quali il Corriere della Sera, non è solo il racconto dell’ultima notte di Senna presso la suite numero 200 dell’Hotel Castello di San Pietro Terme di Imola dove il pilota di F1 passò la notte prima di mancare il giorno dopo. È un viaggio introspettivo nell’animo di un pilota, già più volte campione del Mondo, 1988, 1990 e 1991, che appartiene a una schiera di piloti e giornalisti, quelli del ‘90, che non avevano mai avuto a che fare con le morti in pista. Una cosa che succede in pista, a razzo, è lo smaltimento cocci, poiché come hanno cantato i Queen, “The Show must go on “ – lo spettacolo deve andare avanti. Quello del ‘94, a Imola, fu l’ultimo weekend nero della F1. Una serie di eventi su cui si potrebbero scrivere pagine: ll volo di Rubens Barrichello alla variante Bassa nel venerdì di libere, il terribile incidente alla Villeneuve che costò la vita a Roland Ratzenberger durante le qualifiche, il crash in partenza che portò la Lotus di Pedro Lamy contro la Benetton di JJ Lehto e scagliò pezzi in tribuna (tra cui una gomma che mandò in coma uno spettatore) e poi lui Senna, che andò incontro al proprio destino alla curva del Tamburello, quando il piantone dello sterzo della sua Williams-Renault FW16 cedette portandolo dritto contro le barriere di protezione. Suite 200 non è solo questo, è anche un viaggio all’interno dell’animo di un uomo, prima che pilota, che come racconta Terruzzi, in quella notte, fa un pò i conti e un resoconto della sua vita vita, le storie d’amore vissute con egoismo, il bisogno di restituire al Brasile, paese povero che diede il natale a Senna, parte della fortuna che il pilota aveva avuto e le ansie e le preoccupazioni per ciò che in quei giorni era accaduto e per quanto ancora doveva accadere. “Ayrton Senna – scrive Terruzzi – è stato come Achille, il più grande degli Achei, una furia in pista, il suo campo di battaglia. Forse era il migliore dei piloti, lasciava tutti dietro sul giro secco, l’uomo della pioggia quando l’acqua cadeva abbondante sulla corsa. Fu duro con i nemici, contro i quali covava un’ira funesta: buttò fuori pista Prost e venne ricambiato, non sopportava Schumacher e una volta lo prese per il collo, fece a botte con Mansell ed Irvine”. Un pilota dell’animo mistico, che portava la Bibbia sempre con sé. In un Gran Premio del Giappone, era il 1988 anno del suo primo titolo mondiale, disse: “Ho visto Dio vicino a me alla partenza». Ma si arrabbiava quando qualcuno ironizza sulla sua fede: «Io non sono imbattibile per la mia fede in Dio. Ho detto soltanto che Dio mi dà la forza e che la vita è un suo dono e siamo obbligati a mantenerlo con cura”. Sulla sua tomba, la numero 11 del cimitero di Morumbi a San Paolo del Brasile c’è scritto:”«Nada pode me separar do amor de Deus”. Una volta il brasiliano rivelò a Carlo Grandini, del Corriere della Sera: “La morte non mi fa paura con il mestiere che faccio. Ma ogni volta che parlo con Dio, che un giorno me la presenterà ufficialmente, lo prego di questo: fallo subito e bene. Mi terrorizza un’ipotesi: di farmi male e di finire il mio tempo in carrozzella. Regazzoni e Williams sono due eroi, io no”. Iddio lo ha accontentato e come disse “Dalla” nella canzone intitolata “Senna”, quel 1 maggio 1994 Dio, nella curva del Tamburello, Dio rimbalzò insieme ad Ayrton. Piero Genovese

Leggi di più Leggi di meno
Recensioni: 3/5

Singolare. Sicuramente diverso dai tanti libri scritti su Senna. Comunque è un buon romanzo e come in ogni romanzo che si rispetti la fantasia dell'autore ha grande importanza. Ma credo sia quello che l'autore voleva.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

3,66/5
Recensioni: 4/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(0)
3
(1)
2
(0)
1
(0)

Conosci l'autore

Giorgio Terruzzi

Giorgio Terruzzi è uno scrittore e giornalista. Collabora con numerosi quotidiani e mensili, è stato vice-direttore della testata "Sport Mediaset" e capo della redazione del programma Matrix. Ha scritto testi per il teatro (Tersa Repubblica con Rocco Tanica e Claudio Bisio; I bambini sono di sinistra con Michele Serra e Claudio Bisio) e per il cinema (la sceneggiatura di Asini). Tra i vari libri si segnalano Suite 200 - l'ultima notte di Ayrton Senna (66thand2nd, 2014), Grazie Valentino (Rizzoli, 2015), Quando ridi. Parole sussurrate a una figlia (Rizzoli, 2018) e Atlante sentimentale (Rizzoli, 2021).

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore