Tutti al m/bare
Non si va al bar solo per consumare qualcosa. Si va per questo ma anche per altro. Sappiamo tutti che il bar è anche, e soprattutto, un luogo simbolico, un topos dell’immaginario, un rituale da ripetere e conservare, una vera e propria terapia. Nell’andare al bar rispondiamo ad un tacito appuntamento, dove ognuno spera di passare al momento giusto per rincontrare un amico o trovarne uno nuovo. Il bar è un luogo per rilassarsi, per ascoltare, ma anche per studiare, e, perché no, per scrivere. Il caffè è stato il luogo attorno al quale hanno ruotato numerosi personaggi della borghesia e dell’intellighènzia dal 1700 fino ai giorni nostri. In molti romanzi celebri è descritto il rapporto intenso tra i protagonisti e il caffè: nei gialli d’autore, nei noir, nelle notti livide senza sonno e nelle albe gelide che non portano nessuna luce, tra investigazioni e insonnia, pericoli e brutte sorprese, sparatorie, agguati e cadaveri, il rito del caffè è un elemento di relax e di stacco dalla tensione altrimenti insostenibile. All’interno del bar fluiscono i pensieri e i sentimenti, e il tempo scorre diversamente. E si sconfigge la solitudine.
-
Autore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2025
-
In commercio dal:6 giugno 2025
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it