Lo yoga dei tre cieli. La pratica tibetana della fissazione del cielo chiaro
Il grande yogi e maestro contemporaneo della scuola Nyingma, Düdjom Rinpoche, ci introduce a una delle forme di meditazione più “interne” dello Dzogchen tibetano: lo Yoga dei Tre Cieli. Fondata sulla fissazione del cielo chiaro e sulla unificazione dello “spazio esterno”, “interno” e “segreto” della persona, questa pratica è tradizionalmente impiegata per stabilizzare l’esperienza della Natura della Mente, come anche – ad un livello più elevato – per favorire la manifestazione delle visioni luminose che, nello Dzogchen, sono considerate l’espressione spontanea e fulgida della nostra natura primordiale pienamente illuminata. La splendida traduzione del testo radice e del commentario di Jean-Luc Achard è arricchita da un ampio apparato esplicativo in grado di condurci nelle profondità di questa antica pratica altamente esoterica. «Quando mediti, non meditare assolutamente su nulla: è sufficiente solo guardare al cielo con i tuoi occhi».
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Curatore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2026
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it