Abuso dei mezzi di correzione. Causa di giustificazione o mero arbitrio
"Per punizione la testa nel cestino dei rifiuti: lo scorso anno un'insegnante elementare di Modena finì al centro di un'inchiesta della Procura. Secondo le accuse, avrebbe punito gli alunni in varie occasioni costringendoli, fra l'altro, ad infilare la testa nel cestino dei rifiuti restando in ginocchio. Ed ancora: nel febbraio del '98 un'anziana maestra di Casale Monferrato finisce imputata per un esposto dei genitori dei suoi alunni e viene condannata a 20 giorni per "abuso dei mezzi di correzione". L'accusa: l'insegnante aveva l'abitudine di schiaffeggiare e insultare gli scolari. Da notizie come questa nasce, l'intenzione di tale pubblicazione, che è quella di scoprire cosa ci sia dietro quegli anomali comportamenti che si verificano ai nostri giorni, quando li credevamo ormai superati. Non avessimo letto l'articolo nei particolari, avremmo forse potuto pensare che si trattasse di storie importate da qualche remoto paese, di quelli senza diritto o, forse, avremmo pensato a storie di un passato ormai lontano riportate in vita da qualche giornalista per raccontarci quanto sia migliore il nostro tempo e quanta strada sia stata percorsa verso l'emancipazione."
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Anno edizione:2009
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In commercio dal:1 luglio 2009
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