Al mio giudice - Alessandro Perissinotto - copertina
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Dati e Statistiche
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Premio Grinzane Cavour - Narrativa Italiana - 2005
Premio Letterario Chianti - Narrativa - 2005
Letteratura: Italia
Al mio giudice
Disponibilità immediata
8,60 €
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Descrizione


Luca Barberis, ricco e stimato esperto di sicurezza informatica, autore di un brutale omicidio, è fuggito all'estero. Potrebbe scomparire nel nulla ma è un appassionato lettore di Simenon e per questo, emulo del protagonista della "Lettera al mio giudice", dà avvio a uno scambio epistolare con il magistrato che sta conducendo le indagini. Il carteggio scava alla ricerca delle ragioni che hanno fatto di un uomo di successo un reietto costretto a nascondersi. Luca ha infatti ucciso perché così voleva la sua vittima, non aveva altra scelta: ora vuole solo capire in quale rete è caduto. La posizione di Luca si complica quando muoiono altre persone e il suo nascondiglio viene scoperto...

Tropes e temi

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copertina flessibile 0 9788817013864 Buono (Good) Più che buone, fioriture sui tagli.

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Al mio giudice

Dettagli

Tascabile
236 p., Brossura
9788817013864

Valutazioni e recensioni

  • Stefania

    Luca Barberis ha ucciso un uomo. Così come Charles Alavione nel romanzo di Simenon, Luca, in fuga, braccato e solo, affida le sue memorie alla giudice Giulia Ambrosini attraverso uno scambio epistolare via mail. Non soltanto la mera confessione, bensì la rivelazione di un piano ben orchestrato e la chiave per scoperchiare un giro di affari illeciti. Luca è un esperto di sicurezza informatica, la sua società era fra le più quotate, si era presto imposta come azienda leader del settore fino a quando non è caduto in un gioco più grande di lui, ingaggiato da persone senza scrupoli che lo hanno usato senza pietà. nonostante la sua esperienza è caduto nella trappola e da imprenditore ricco e stimato si è ritrovato ad essere un assassino in fuga. E qui arriva la parte “umana” della narrazione. Da un lato la giudice, combattuta fra gli obblighi che derivano dal suo ruolo e il desiderio di comprendere le motivazioni che hanno portato un uomo comune a diventare un assassino che colpisce a sangue freddo, lucido e consapevole. Dall’altro l’uomo in fuga, la sua solitudine, le sue paure. Il suo è un viaggio di scoperte e di incontri: persone che diventano relazioni, che diventano narrazioni, perché ogni vita è una storia che merita di essere raccontata. Sulle note delle canzoni di Jacques Brel, fra citazioni che riportano all’immensità di Maigret, dall’Italia alla Francia, dal Belgio all’Olanda, Luca raccoglie confidenze e confessioni. Perché è più facile aprirsi con uno sconosciuto che con chi abbiamo vicino. La caduta di un uomo, da mago dell’informatica a porno attore sui palcoscenici del quartiere a luci rosse di Amsterdam. Forse il mondo della finanza e quello del porno, che sembrano lontani, sono invece così simili quando la dignità è perduta. Per concludere, giustizia è fatta e il finale è aperto, come è giusto che sia.

  • Luca Barberis è un mago dei computer e della sicurezza informatica, infatti ha un'azienda che è il leader nel settore. La sua vita è perfetta e non può che migliorare quando l'avvocato Ennio Lajarca gli propone di sviluppare un programma per una grande società per sette milioni di euro. I milioni gli fanno venire l'acquolina in bocca ed accetta al volo l'offerta, nonostante nel contratto ci sia una causa inusuale: affidare i propri codici sorgente ad un collaudatore, Mirko Guidi. Luca e il suo staf lavorano al software per otto mesi e finalmente arriva il giorno in cui lo mostreranno all'avvocato. ma al momento del lancio il programma presenta un'imperfezione. Luca è stato ingannato, qualcuno ha sabotato il suo programma per entrare nel mercato e spodestare il monopolio di Barberis. Luca passa due anni d'inferno e presto arriva la goccia che fa traboccare il vaso, così viene colto dalla rabbia per essere stato ingannato e investe giuliano Lajarca, coinvolto anche lui nel complotto. Inizia così la fuga di Luca, accompagnata da uno scabio di e-mail con il suo giudice. Vuole spiegarle le cause del suo gesto, e capire come hanno potuto fregarlo. Luca medita di commettere un altro delitto, ma chi ucciderà stavolta?

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Foto di Alessandro Perissinotto

Alessandro Perissinotto

1964, Torino

Alessandro Perissinotto nasce a Torino nel 1964. Pratica vari mestieri e, intanto, si laurea in Lettere nel 1992 con un tesi in semiotica. Inizia quindi un’intensa attività di ricerca, occupandosi di semiologia della fiaba, di multimedialità e di didattica della letteratura. È docente nell'Università di Torino.Collabora inoltre con il quotidiano "La Stampa", per il quale scrive articoli e racconti che appaiono sul supplemento "TorinoSette", e con "Il Mattino" di Napoli. Approda alla narrativa nel 1997 con il romanzo poliziesco L’anno che uccisero Rosetta (Sellerio), al quale fanno seguito La canzone di Colombano e Treno 8017 (Sellerio, 2000 e 2003). Nel 2004 pubblica per Rizzoli il noir epistolare Al mio giudice (Premio Grinzane Cavour 2005 per la Narrativa...

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