Da bambino, Laurie perde il padre, quando quest ultimo decide di separarsi dalla moglie e nella stessa sera si rende conto di essere al mondo, in questa vita, con la sua identità unica. Da adolescente, Laurie perde Ralph, il suo punto di riferimento al collegio, dopo l'espulsione del ragazzo più grande che, prima di partire, gli regala un volume del "Fedro" di Platone. Da giovane adulto, Laurie perde se stesso sul campo di battaglia a Dunkerque, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale. Ma incontra Andrew, un giovane obbiettore di coscienza che lavora come inserviente nell'ospedale militare in cui Laurie è ricoverato. E con lui sente un'intesa che dall'amicizia passa, piano piano, all'amore. Ma quando nella sua vita ritorna Ralph, Laurie si sente scisso dai due cavalli che trainano il cocchio dell'auriga del mito filosofico racchiuso nel "Fedro": il cavallo bianco, simbolo di stabilità e di ciò che è giusto, e il cavallo nero, simbolo del desiderio e di ciò che si vuole. Dopo circa settant'anni, arriva qui da noi in Italia "L'auriga", uno dei primi romanzi di Mary Renault, una delle scrittrici più talentuose del '900, conosciuta principalmente per i suoi romanzi ambientati nell'antica Grecia e, questa prima opera, al di là di piccoli difetti di trama, già racchiude l'immensa grandezza di un'autrice capace di portarti nel cuore dei suoi personaggi e nel vivo delle storie che ha composto. Un romanzo che è un capolavoro... ma che mi ha messo molto alla prova e in grande difficoltà sul piano delle emozioni e del coinvolgimento personale.
L'auriga
Tradotto per la prima volta in italiano, L'auriga (1953) è un intenso romanzo di formazione e di scoperta di sé, del mondo e delle sue norme, tra inganni e tenerezza, tradimento e amore.
Ferito a Dunkerque, Laurie Odell viene ricoverato in un ospedale militare nella campagna inglese. È qui che incontra Andrew Raynes, un obiettore di coscienza che lavora come inserviente. Nasce tra loro un'intensa amicizia che presto si muta in una delicata, casta storia d'amore. Un giorno però nella vita di Laurie riappare Ralph Lanyon, un ex compagno di studi che, poco prima di lasciare la scuola, gli aveva regalato una copia del Fedro di Platone. Un volume da cui Laurie non si è mai separato. Negli ambienti omosessuali che inizia a frequentare, Laurie conosce uomini lussuriosi e sentimenti decadenti. Come l'auriga del mito platonico, che guida il carro dell'anima tra gli opposti impulsi del cavallo bianco e di quello nero, Laurie si troverà a dover scegliere tra gli ideali dell'innocenza e gli appaganti piaceri dell'esperienza.
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Anno edizione:2025
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
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Lusio 05 novembre 2025Sono sempre il cavallo bianco, mai il cavallo nero
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