Il braccio legato dietro la schiena. Storie dei giornalisti in guerra
Diceva Kapuscinski che "un corrispondente di guerra non può essere un cinico, deve avere forte la capacità di sacrificio e il senso della solidarietà". Gli autori di queste testimonianze sono "le grandi firme" del giornalismo italiano, i reporter che sui giornali, alla radio, alla Tv, hanno raccontato le storie grandi e piccole che la guerra trascina via con sé, in Vietnam come in Iraq, nelle Malvine come in Israele, in Spagna come in Congo o nella Guinea-Bissau o in Afghanistan. Questo libro dà voce ai sentimenti, alle emozioni, alle riflessioni critiche, di chi la guerra la vive come un'amara esperienza di lavoro e da questa esperienza ricava la consapevolezza di quanto oggi davvero l'informazione sia l'arma più potente degli eserciti.
Venditore:
-
Curatore:
-
Editore:
-
Collana:
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it