- Anno di fondazione: 2000
- Specializzazione: Graphic novel, fumetto d’autore italiano e internazionale, manga d’autore, fumetto sperimentale e classici
- Collane di riferimento: Coconino Cult, Coconino Warp, Doku, Maschera nera
- Autori rappresentativi: Gipi, Manuele Fior, Andrea Pazienza, David Mazzucchelli, Zuzu
Coconino Press è una casa editrice specializzata nel fumetto fondata a Bologna nel 2000 da Igort e Carlo Barbieri. Persino il nome ne rivela la cultura fumettistica: deriva dalla Coconino County di Krazy Kat, capolavoro di George Herriman. Fin dalle origini il progetto ha lavorato per superare l’idea del fumetto come prodotto confinato alle edicole o alle fumetterie, contribuendo alla diffusione del graphic novel nelle librerie generaliste e alla sua affermazione come forma narrativa e artistica pienamente riconosciuta.
Una svolta importante è arrivata nel 2009, quando Coconino è entrata a far parte del gruppo multimediale Fandango. Oggi la casa editrice ha sede a Roma ed è guidata dal direttore editoriale Giovanni Ferrara, proseguendo la missione originaria di proporre fumetti capaci di sorprendere il lettore e rappresentare le forme più avanzate della ricerca artistica contemporanea. La stessa casa editrice riassume efficacemente la propria filosofia con una dichiarazione semplice: «Coconino mette sempre al primo posto le Storie».
Il catalogo internazionale costituisce uno dei grandi punti di forza del marchio. Coconino ha portato in Italia autori fondamentali del fumetto contemporaneo come Chris Ware, Charles Burns, Daniel Clowes, Seth, David Mazzucchelli, Chester Brown, Nick Drnaso e Simon Hanselmann, accanto ai grandi protagonisti del fumetto giapponese come Jirō Taniguchi, Yoshihiro Tatsumi, Suehiro Maruo e Kazuo Kamimura e ad alcune delle firme più importanti della bande dessinée europea, da Jacques Tardi a Manu Larcenet e David B.. Un catalogo internazionale che testimonia una concezione del fumetto priva di confini geografici e stilistici.
Altrettanto decisivo è stato il lavoro sugli autori italiani. Tra i nomi maggiormente identificati con Coconino spicca Gipi, del quale la casa editrice conserva un catalogo molto ampio. Accanto a lui figurano Manuele Fior, Davide Reviati, Paolo Bacilieri, Altan, Massimo Mattioli e Guido Buzzelli, insieme alle nuove generazioni del fumetto italiano. Nel 2019, per esempio, Coconino ha pubblicato Cheese, esordio di ZUZU, allora la più giovane autrice mai pubblicata dalla casa editrice, con Gipi coinvolto nella cura del progetto.
Un capitolo particolarmente importante è rappresentato dalla valorizzazione dell’opera di Andrea Pazienza. Attraverso Coconino Cult, e in collaborazione con Fandango Libri, la casa editrice ha realizzato un vasto progetto di ripubblicazione integrale delle sue opere, riportando in libreria titoli fondamentali come Pentothal, Tutto Zanardi, Gli ultimi giorni di Pompeo e Aficionados, insieme ai volumi che raccolgono cronologicamente i suoi racconti. Non si tratta soltanto di ristampe: nuove edizioni, apparati e un’attenta progettazione dei volumi hanno contribuito a presentare Pazienza a nuove generazioni di lettori come uno dei grandi classici del fumetto italiano del Novecento.
La varietà della ricerca editoriale emerge anche dalle diverse collane: Coconino Cult ospita grandi autori, classici e opere da preservare nel tempo; Coconino Warp è maggiormente legata alla sperimentazione e alle nuove voci; Coconino Doku esplora le possibilità documentarie e autobiografiche del fumetto; mentre Coconino Gekiga valorizza una tradizione fondamentale del manga d’autore giapponese.
In oltre venticinque anni Coconino Press ha così contribuito a modificare il modo in cui il fumetto viene pubblicato, distribuito e percepito in Italia. La sua identità nasce dall’incontro tra scouting e memoria: da una parte la scoperta di nuove voci e l’attenzione alle esperienze più innovative del fumetto mondiale, dall’altra la volontà di conservare e riproporre opere ormai entrate nella storia della nona arte. È questa continuità tra avanguardia e costruzione di un canone a rappresentare uno dei tratti più riconoscibili della casa editrice.
Nel 2023 ha vinto il Premio Carlo Boscarato nella categoria di miglior realtà editoriale italiana.