Contro gli eretici
Nell'ambito della polemica antieretica, vero e proprio "banco di prova" per i grandi autori classici cristiani, Tertulliano occupa un posto del tutto particolare: nel trattato Contro gli eretici, composto pochi anni dopo la sua conversione, affronta la questione ricorrendo alla propria formazione pagana e allo strumento giuridico delle praescriptiones, le clausole che venivano invocate nei processi per sollevare delle obiezioni. Se è vero che la Chiesa ha ricevuto le Scritture da Cristo tramite gli apostoli, essa sola ne è l'erede per via di trasmissione legittima: gli eretici dunque non hanno il diritto né di possederle né di interpretarle. In questo modo, Tertulliano approfondisce la riflessione sulla tradizione, formulando in proposito una prima vera dottrina; l'opera contiene inoltre notizie storiche di grande interesse sulla Grande Chiesa del III secolo, sugli ambienti in cui si sono sviluppate le principali eresie e sulla prassi più antica della Chiesa: un prezioso documento della vita e della spiritualità del primo cristianesimo e un bell'esempio dell'arte di uno dei massimi scrittori cristiani.
-
Autore:
-
Curatore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2002
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it