Il tema della monacazione forzata nelle opere letterarie ha da sempre il suo “fascino” (si pensi alle vicende della monaca di Monza ne I promessi sposi). In questo romanzo assume una sfaccettatura diversa, non ci si focalizza solo sulla vita nel convento ma su quello che avviene dopo, sul riscatto. Agata – suor Immacolata – costretta alla monacazione dalla famiglia per questioni patrimoniali, non solo non accetta il suo destino ma inizia a sviluppare atteggiamenti decisamente poco consoni a una religiosa. La sua cattiveria ha radici profonde, è una maniera per reagire a quanto le sta accadendo, ai soprusi che è costretta a subire. Eppure, fondamentalmente, lei non è così e lo dimostra ben presto quando il destino le concede la seconda possibilità. Assistiamo a un mutamento nella caratterizzazione della protagonista tra la prima e la seconda parte del romanzo. Se nella prima appariva più statica, nella seconda dimostra di possedere coraggio, forza e grande spirito di iniziativa. Lo stile della prosa è fluido, ben costruito e adatto a esprimere la voce di quei tempi. La ricostruzione storica è curata e attenta con un coinvolgimento del lettore sempre costante. Unico piccolo neo è, a mio parere, il finale che ho trovato troppo affrettato. Un romanzo che narra una vicenda complicata con una grande lezione di speranza. Una lettura che mi ha piacevolmente colpita.
Il convento dei segreti
Le mura di un convento possono nascondere inconfessabili segreti. La storia travolgente di una donna che non vuole rinunciare alla propria libertà.
Catania, 1669. Ancora giovanissima, Agata è costretta dalla famiglia a entrare in un convento di clausura. Poco importa che non abbia alcuna vocazione: le sue suppliche restano inascoltate ed è obbligata a prendere i voti, diventando suor Immacolata. Il suo temperamento ribelle è motivo di diffidenza da parte delle altre monache, e Immacolata si trova presto isolata e malvista. Neppure sua cugina Elisabetta, educanda in attesa del matrimonio, rappresenta per lei motivo di sollievo: la ragazza non perde occasione per denunciare la cugina alla badessa, che le infligge punizioni severissime. Solo l'improvviso arrivo in convento di Maria Grazia, esperta pasticciera, riesce a cambiare qualcosa nella triste monotonia della vita claustrale. Tra lei e Immacolata nasce infatti un'insperata complicità, che si trasforma, giorno dopo giorno, in una vera e propria amicizia. Le due ragazze cominciano a confidarsi, raccontandosi i rispettivi segreti. Ma sono segreti pericolosi. Perché Maria Grazia non è chi dice di essere. Gli eventi tragici e inconfessabili del suo passato potrebbero mettere a rischio la sua vita. E non solo la sua...
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Autore:
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Editore:
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Edizione:2
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Anno edizione:2022
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
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Charlie57 29 gennaio 2026Bellissimo
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Isottina 17 maggio 2022Deludente
Il libro mi ha deluso. Anche se il contesto storico è interessante e la tematica appassionante, la storia d'amore è così prevedibile da essere imbarazzante. Quello che più mi ha lasciato perplessa però è la maniera superficiale in cui viene trattato l'argomento della violenza sessuale. Questa è una tematica molto importante e penso che dovrebbe venire trattata in qualsiasi contesto con maggiore tatto e sensibilità,
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