Disegni, grafica e sculture. Mostra alla galleria San Fedele 23 aprile - 16 maggio 1986. Tavole in bianco e nero
cm 22x22. pp. 48. Dedica e firma autografe dell'Artista, (Inscription signed by the Artist). Molto buono (Very Good). . . .Isa Pizzoni è stata una scultrice, allieva di Marino Marini. Studia arte all'accademia di Brera. Nel 1953 ottiene una borsa di studio per Parigi dove il collezionista d'arte Christian Zervos la presenta al pittore scultore svizzero Alberto Giacometti. Nel periodo trascorso a Parigi conosce alcuni personaggi legati al movimento del Cubismo come lo scultore Henri Laurens, che rimane entusiasta dei suoi lavori, ed il gallerista tedesco Daniel-Henry Kahnweiler, presso il quale esponevano Georges Braque e Pablo Picasso. Viene presentata all'atelier di Fernand Mourlot, che frequenterà anche successivamente, e lavora per l'atelier milanese di Giorgio Upiglio.
A partire dal 1954 allestisce svariate mostre alla galleria il Milione di Milano e a quella dell'Ariete, per poi spostarsi all'estero in città come Bruxelles con due mostre personali e in varie altre per mostre collettive per poi tornare ad esporre nella sua città natale. Le sue immagini riflettono soggetti classici rielaborati con sentimento moderno. A Milano ha ottenuto nel 1960 il premio per i giovani artisti italiani.
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<p><em>Disegni, grafica e sculture</em>. Mostra alla galleria San Fedele 23 aprile - 16 maggio 1986. Tavole in bianco e nero</p> cm 22x22. pp. 48. Dedica e firma autografe dell'Artista, (Inscription signed by the Artist). Molto buono (Very Good). . . . <p><em>Isa Pizzoni &egrave; stata una scultrice, allieva di <strong>Marino Marini.</strong> <a title="Marino Marini (scultore)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marino_Marini_(scultore)">S</a>tudia arte all'accademia di Brera. Nel 1953 ottiene una borsa di studio per Parigi dove il collezionista d'arte Christian Zervos la presenta al pittore scultore svizzero Alberto Giacometti. Nel periodo trascorso a Parigi conosce alcuni personaggi legati al movimento del Cubismo come lo scultore Henri Laurens, che rimane entusiasta dei suoi lavori, ed il gallerista tedesco Daniel-Henry Kahnweiler, presso il quale esponevano <strong>Georges Braque e Pablo Picasso. </strong>Viene presentata all'atelier di <strong>Fernand Mourlot</strong>, che frequenter&agrave; anche successivamente, e lavora per l'atelier milanese di <strong>Giorgio Upiglio.</strong></em></p> <p><em>A partire dal 1954 allestisce svariate mostre alla galleria il Milione di Milano e a quella dell'Ariete, per poi spostarsi all'estero in citt&agrave; come Bruxelles con due mostre personali e in varie altre per mostre collettive per poi tornare ad esporre nella sua citt&agrave; natale. Le sue immagini riflettono soggetti classici rielaborati con sentimento moderno. A Milano ha ottenuto nel 1960 il premio per i giovani artisti italiani.&nbsp;</em></p>
Immagini:
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Editore:
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Tipologia:
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Anno edizione:1986
- Prodotto usato
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