Il crocifisso «Gallino» attribuito a Michelangelo
Nel 2008, un crocifisso in legno scolpito di piccole dimensioni viene associato al grande nome di Michelangelo. Il crocifisso apparteneva alla collezione dello stimato antiquario torinese Giancarlo Gallino, che l'attuale direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci definisce: "un professionista di vasta notorietà e di salda reputazione, abituato a trattare capolavori". È stato reso noto che il crocifisso era stato acquistato nel 1989 dallo stesso Gallino presso un collega antiquario di Firenze. Nel 2004, il piccolo crocifisso era stato presentato come proposta di attribuzione a Michelangelo tramite una mostra allestita al Museo Horne di Firenze, dove l'opera d'arte venne esposta per la prima volta. Venendo presentata come proprietà di un privato, l'opera ha sollevato da subito dei sospetti tra gli studiosi.
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Anno edizione:2015
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In commercio dal:12 ottobre 2015
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