La cura delle barche
È difficilmente inquadrabile il lavoro poetico di Giovanni Gardella e anche questo è un pregio. Si muove con disinvoltura e sottigliezza in varie direzioni e secondo registri diversi, ma sempre con esattezza e poetica onestà. Balza subito all’occhio l’efficacia del suo estro, molto vivo e inquieto con elegante discrezione. La felicità concreta delle sue immagini può far pensare all’opera di Luciano Erba. Eppure non si ferma qui, non si appaga di un solo modo. Molto spesso la sua parola è scattante e acuta; altre volte propone sequenze ritmiche incalzanti non lontane dall’esempio di Giancarlo Majorino. Ma anche in questo caso il riferimento è parziale, momentaneo. Insomma, si potrebbe dire che Gardella è sempre da un’altra parte e quando pensi di averlo inquadrato scappa via. Tanto è vero che riesce ad alternare momenti di dolce pacatezza ad altri di più nervoso taglio epigrammatico, magari mettendoli a fronte uno dell’altro e realizzando così inopinati attriti, interessanti scintille. L’ironia è tra le sue corde, ed è certo uno dei modi in cui meglio si esprime la sua intelligenza poetica. Un’ironia che è garbato sorriso, che molto spesso si tramuta rapidamente in delicata grazia.
-
Autore:
-
Curatore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2016
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it